Articolo di Stefania D’Egidio

Qualche giorno fa mi è passato sotto mano l’album di debutto dei James and the Butcher, Plastic Fantastic, uscito nel 2017 per la casa discografica Rnc Music.
Il trio italiano è composto da James Dini alla voce, Giorgio Corna alla batteria e al piano e synth il Macellaio (The Butcher, appunto), personaggio ignoto che compare in foto e nei video con il volto mascherato. Una band dal forte sapore internazionale, che vanta nel suo curriculum già diverse esibizioni all’estero, abilissimo nel combinare vari generi musicali, dall’elettrorock al rap, dal funk al hardcore; il disco va ascoltato con molta attenzione perché non si riesce mai a capire che piega prenderà ogni singola traccia, che inizia in un modo e finisce sorprendentemente in un altro.

Testi molto interessanti che vedono la collaborazione della scrittrice Alissa Hilbertz, con riferimenti alla rabbia, all’amore, al coraggio, all’inconscio e ai miracoli, con una scrittura diretta e malinconica.
Le danze si aprono con Intimacy, traccia dal sound tribale con repentini cambi di ritmo e una felice alternanza di suoni distorti e acustici; segue Say My Name, una specie di ballata moderna in cui la voce di James è protagonista assoluta.
Il terzo brano, Invisible Boy, è il mio preferito, non a caso fa parte della O.S.T. del film Milano in The Cage del regista Fabio Bastianello, con un ritornello molto orecchiabile, da fischiettare proprio come fa James: racconta di come in un mondo in cui tutti ostentano e tutti condividono ogni singolo momento della propria vita, forse l’invisibilità è l’unica via di salvezza.
Il clip che ne è stato tratto è tra i più belli visti negli ultimi mesi, e infatti ha vinto il premio di migliore video indipendente dell’anno; per chi non l’avesse visto si apre con un occhio enorme al posto della luna che spia il pianeta terra, dove, immerso in un’atmosfera in stile Alice e il Paese delle Meraviglie, un taxi inglese, guidato da un autista dal volto coperto, come a rivendicare il proprio diritto all’anonimato, accompagna a destinazione i vari personaggi strambi che incontra lungo il cammino. Non poteva certo mancare lo Stregatto, che attraversa la strada e si sdraia sul bordo della stessa. Sul finale, mentre fa giorno, il misterioso chauffeur accompagna una ragazza su una collina e questa, prima di allontanarsi, gli fa dono dei suoi occhi; mentre la ragazza si allontana, gli occhi vengono gettati in terra, forse in segno di rifiuto del moderno voyeurismo da social.
La traccia seguente è Loola-Bye: quasi una cantilena per bambini, con il pianoforte che accompagna la voce, parla dell’irrazionalità dell’infatuazione amorosa.

Queen of the Galaxy è un electro-rap ben riuscito che sul finire lascia spazio ad una chitarra effettata in stile british; Core è sicuramente la traccia più difficile da inquadrare, un po’ alla Manson nella parte iniziale e un po’ alla RHCP sul finale, con ritmi decisamente funky in chiusura.
Seguono Antibiotics, con un ritmo drum’n’bass da anni novanta e una chitarra funk, Until I Will Find Here, il pezzo maggiormente uniforme del lavoro con una chitarra folk dal principio alla fine; Miraculous Cancer è fottutamente ritmato e veloce per i primi tre minuti, poi rallenta per chiudersi con il solo accompagnamento del pianoforte; la parola cancro qui non ha la solita accezione negativa del comune vocabolario, ma sta ad indicare l’amore che cresce dentro di noi in maniera incontrollata, come un miracolo.
Le luci si spengono con 7th Dimension, traccia hardcore, e 2nd Plan, un outro con cori di mercuryiana memoria.
Un album molto piacevole, dal respiro internazionale, che tiene l’ascoltatore attaccato alla cassa dello stereo per tutte le undici tracce senza mai annoiare; tante le influenze che si possono intuire, ma senza che nessuna di esse prenda il sopravvento sullo stile personale del trio.
Tra le novità più interessanti del panorama italiano di questi ultimi mesi.

Tracklist:
01. Intimacy
02. Say My Name
03. Invisible Boy
04. Loola-Bye
05. Queen of the Galaxy
06. Core
07. Antibiotics
08. Until I Will Find Here
09. Miraculous Cancer
10. 7th Dimension
11. 2nd Plan