Articolo di Elisabeth Petrone

Come una danza è il titolo del brano inedito di Raf e Umberto Tozzi che viene presentato quest’oggi in conferenza stampa e questa sera in diretta a “Che tempo che fa” su Rai1.
Raf, idolo di una vita, concerti passati attaccate alle transenne, giornate ad aspettarlo fuori da una radio per una foto, per scambiare due parole.
Tozzi, che in una cassetta conservata da mio padre, cantava “Ti amo” e mio padre nel frattempo teneva premuto il tasto record per registrare la mia voce di bimba di due anni che affermava “Ho mangiato tutta la caramella”.
Come quella caramella sono rimasti dolci i ricordi e ritrovarmi qui a partecipare alla conferenza stampa è un sogno che si realizza, una forte emozione che danza e che lentamente crescerà, come scrive Raf nel testo di questa canzone cantata con Umberto Tozzi.
Inedito, scritto da Raf e che nasce dall’esigenza di speranza e convinzione che attraverso la sofferenza si cresca, fermarsi a capire noi stessi e gli altri aiuta a non avere paure né pregiudizi, ad avere amore verso se e verso gli altri.
La danza rappresenta una forma di consapevolezza contagiosa, a dare una svolta a una nuova era, più giusta e migliore.
Umberto Tozzi, elogia il pezzo scritto dall’amico Raf ed è per loro un sogno che si realizza, in ricordo di un’amicizia nata 35 anni fa quando subito c’è stato feeling. Tozzi all’epoca già cantava e Raf iniziava a scrivere canzoni, da cui poi nacque la collaborazione con “Gente di mare”, rimasterizzata in una veste speciale per un cofanetto che uscirà il 30 novembre.
Un’amicizia fatta di stima e che, a causa di impegni diversi per entrambi, non sono mai riusciti a far confluire in questo progetto, ora finalmente nato.

Presente alla conferenza anche Caterina Caselli, in quanto questo disco è prodotto proprio dalla Sugar.
La Caselli cita un album di Vinicius de Moraes, Giuseppe Ungaretti e Sergio Endrigo “La vita, amico, è l’arte dell’incontro” e anche del reincontro aggiunge, non c’e nulla come la musica che evoca emozioni e momenti eterni, legami, canzoni come “Gloria” per Tozzi e “Self Control” per Raf, che rimangono intramontabili, due chicche che hanno raggiunto anche il Nord America, meta difficile da conquistare musicalmente parlando.
Canzoni che sono nel Dna degli italiani, come “Gente di mare” e che Caterina Caselli afferma che i più grandi successi vanno valorizzati.
Raf e Umberto Tozzi parlano anche di come sia cambiata la discografia, di come il pop fino agli ’90 fosse naturale e spontaneo, non si sentono di giudicare i giovani bravi e e talentuosi, ma tutto si consuma troppo velocemente e le forme di espressione si presentano di scarso valore nei contenuti, una volta si era più esigenti.
Si intuisce da questa conferenza stampa un legame non solo fatto di amicizia, ma di valori comuni, dove il bisogno di amore e umanità è padrone, dove le differenze di due artisti possono diventare ricchezza e metafora di come potremmo viverci una vita migliore attraverso le differenze, l’ascolto, l’incontro, il ritorno.
Da domani si tornerà ad ascoltare queste due voci importanti e poetiche del panorama musicale italiano, il brano sarà accompagnato dal video diretto da Gaetano Morbioli, dal 30 novembre troveremo in distribuzione il cofanetto contenente due cd delle loro canzoni più conosciute e il 30 aprile partirà nei Palazzetti il tour, pronti a condividere un pezzeto di vita con loro e tornare a casa con nuove emozioni.