R E C E N S I O N E


Articolo di Cristiano Carenzi

Venerdì 29 Marzo è uscito Paprika, il nuovo disco di M¥ss Keta. Prima di parlare del disco in sè ci tengo a sottolineare che per lei e tutto il suo progetto stra vedo. Mi ha conquistato inizialmente con In gabbia (anche grazie alla citazione alla mia Busto Arsizio) per poi riconfermarsi in tutti i progetti successivi, che alla fine la hanno portata a Una Vita In Capslock, ovvero la ciliegina sulla torta. Ammetto che le aspettative riguardanti questo disco non erano altissime, dopo quello precedente era veramente difficile riconfermarsi. Inoltre quando ho visto la tracklist, con moltissimi featuring, i quali potevano fate felici un po’ tutti (Guè Pequeno, Gabry Ponte, Mahmood…) non ero convintissimo.

Nella seconda traccia del disco (la prima è un finissimo skit di Elenoire Ferruzzi) troviamo una buona chiave di lettura del disco, canta infatti: “Battere il ferro finché è caldo, vado avanti anche se l’hype è morto” sembra un po’ ciò che ha fatto, almeno sulla carta, con questo disco. Andando avanti con l’ascolto ci si rende conto invece che è semplicemente l’ennesimo brano in cui M¥ss Keta ironizza, dato che in realtà, anche in questo progetto riesce a mantenere un livello ottimo. Saltare con indifferenza il brano successivo è impossibile, Una donna che conta è uno dei suoi pezzi migliori e in questo remix c’è Wayne santana, che per chi non lo avesse capito, è uno dei rapper più originali della scena italiana. Il membro della dark polo gang aggiunge quel suo tipico tocco vapor e risponde anche a delle frecciatine di Nayt riguardo alla sua nuova fiamma (riferisco e basta, evitando commenti per soffermarmi sulla musica, che penso sia più interessante). Il quarto brano è anche stato il primo singolo, uno dei brani migliori di M¥ss Keta; in pochi episodi come questo riesce a definire così bene il suo immaginario, a sfruttare a pieno le sue capacità vocali e a sperimentare musicalmente. Seguono poi quattro brani con altrettanti featuring che potessero attirare gli occhi di chi ascolta rap (ovvero il 90% degli adolescenti).

Da ognuno degli ospiti mi aspettavo ciò che poi hanno effettivamente fatto. Il primo è Gemitaiz che fa una strofa normalissima e abbastanza vuota, Guè che fonde perfettamente il suo stile con quello della donna mascherata, Luchè che attacca in maniera eccelsa utilizzando un flow molto originale e Quentin40 che porta un po’ di freschezza con la sua particolarissima scrittura. Inizia ora la parte migliore del disco, infatti oltre ad un remix di Le ragazze di Porta Venezia con una forte componente femminile (Priestess, Elodie e Joan Thiele) e la chiusura con Mahmood, troviamo quattro brani in cui l’angelo con l’occhiale da sera si trova da sola, e forse è la cosa migliore. Se nei brani in cui sono presenti degli ospiti i sound si standardizzano a ciò a cui ci ha sempre abituato, in questi quattro episodi (cinque considerando anche Main Bitch) troviamo suoni molto distanti tra loro e ai quali la Myss si adatta benissimo, mettendo in mostra al meglio sia la sua capacità di scrittura che quella vocale. Il merito va anche ai produttori che hanno collaborato a questi brani (Cacao mental, Populous e Gabry Ponte) ma questa veste le sta oggettivamente meglio. Alla fine Paprika è un ottimo disco che ha il tentativo di, più che far arrivare, far capire a più gente possibile la geniale idea che c’è dietro il progetto M¥ss Keta. È un album che si ascolta volentieri e che scorre in maniera molto liscia e quindi, anche se si è forse forzato un po’ il numero di persone coinvolte, anche questa volta la ragazza di Porta Venezia è riuscita a conquistarmi.

Tracklist
01. Also Sprach Elenoire (feat. Elenoire Ferruzzi)
02. Battere Il Ferro Finche È Caldo
03. Una Donna Che Conta REMIX (feat. Wayne Santana)
04. Main Bitch
05. Botox REMIX (feat. Gemitaiz)
06. Pazzeska (feat. Guè Pequeno)
07. Top (feat. Luchè)
08. 100 Rose Per Te (feat. Quentin40)
09. Mortacci Tua (feat. Cacao Mental)
10. Clique (feat. Populous)
11. Le Ragazze Di Porta Venezia REMIX (feat. Elodie, Joan Thiele & Priestess)
12. B.O.N.O.
13. La Casa Degli Specchi (feat. Gabry Ponte)
14. Fa Paura Perchè È Vero (feat. Mahmood)