C I N E M A


Articolo di Eleonora Montesanti

Frida Kahlo è l’artista che più di ogni altra è riuscita a costruire una potente autobiografia per immagini, capace di raccontare con intensità la sua storia: il dolore fisico, il dramma dell’amore tradito e degli aborti; l’impegno politico. Frida è diventata, dopo la sua morte, un’icona pop in grado di raccogliere centinaia di migliaia di visitatori nelle mostre a lei dedicate e di ispirare libri, fumetti, canzoni, film e persino sfilate di moda. Ma chi era davvero Frida Kahlo? E quanta energia e vitalità sprigionano le sue tele anche quando raccontano il dolore e la sofferenza?

E’ questo il punto di partenza del docu-film Frida. Viva la Vida, il quale propone un viaggio diviso in sei capitoli alla ricerca di Frida nel cuore del Messico, alternando interviste esclusive, documenti d’epoca, ricostruzioni suggestive e opere d’arte. Il documentario, diretto da Giovanni Troilo, mette in luce le due anime dell’artista messicana: da una parte l’icona simbolo del femminismo contemporaneo, dall’altra la donna artista che ama la vita nonostante il suo corpo martoriato. Colpita dalla poliomielite in tenera età e vittima di un tremendo incidente stradale che a soli diciott’anni la lascerà invalida per sempre, Frida combatte per tutta la vita contro il suo corpo e lo fa soprattutto tramite l’arte e l’amore con Diego Rivera, il più importante pittore messicano dell’epoca. Grazie al suo talento e alla sua forza d’animo Frida Kahlo diventa un modello di riferimento, in grado di influenzare non solo altri artisti, ma anche le persone comuni.

Nel docufilm, sarà l’attrice e regista Asia Argento a condurre lo spettatore alla scoperta delle due anime della pittrice, seguendo un fil rouge costituito dalle parole della stessa Frida: scritti, lettere e diari privati. Inoltre sarà possibile visionare materiali inediti, come fotografie ed oggetti personali di Frida, conservati negli archivi del museo a lei dedicato e non accessibili al pubblico. Non mancheranno, poi, testimonianze di critici ed esperti d’arte che, attraverso alcune spiegazioni sull’arte di Frida Kahlo, mostreranno ulteriori aspetti della sua personalità. Il tutto viene sostenuto e amplificato dalla colonna sonora di Renzo Anzovino, compositore e pianista che per l’occasione ha scritto la canzone Yo te cielo (cancion para Frida), cantata da Yasemin Sannino e arricchito dalla tromba di Flavio Boltro.

Frida. Viva la Vida, una produzione Ballandi Arts e Nexo Digital in collaborazione con Sky Arte e Torino Film Festival, sarà nelle sale italiane in esclusiva il 25, 26 e 27 novembre.
Vi consigliamo di non perdervelo per nulla al mondo, soprattutto per la sensibilità e la precisione con cui viene narrata la storia artistica e personale di una pittrice su cui non ne sapremo mai abbastanza.

Qui l’elenco delle sale dove è possibile vedere il film (www.nexodigital.it).