R E C E N S I O N E


Articolo di Elena Di Tommaso

Dopo l’album di debutto Bon Voyage acclamato dalla critica e ispirato dall’esperienza del Cammino di Santiago, l’artista pop cinematografica Nina June, pubblica l’EP Shadows and Riddles per l’etichetta Nettwerk Music Group.
Nata in un piccolo villaggio che affaccia sul Mar del Nord di nome Castricum, Nina è cresciuta ascoltando generi musicali diversi: il padre amava band classiche dalle prepotenti armonie vocali come The Beatles, Fleetwood Mac e Crosby, Stills, Nash & Young, mentre la madre preferiva cantautrici iconiche come Tracy Chapman, Eva Cassidy e Annie Lennox.
Dopo aver compiuto 17 anni Nina lascia il paese natale per studiare musica alla Rockacademy. Da qui comincia il suo personale viaggio musicale che la conduce alla realizzazione del primo album “Bon Voyage”, un puzzle che si compone di piccoli tasselli di bellezza, risolto anche grazie alla collaborazione del musicista, compositore e produttore Lywe, scoperto tramite i social media e che è anche il co-produttore e co-autore del successivo EP “Shadows and Riddles”.

In quest’ultimo lavoro la cantante e compositrice dai capelli di ghiaccio combina elegantemente il design di un suono elettronico con elementi acustici, mettendo in mostra la sua voce lussureggiante e le sue capacità di compositrice. Un concentrato di atmosfere magiche ed eteree, da cui trapela un tocco di malinconia, frutto di un lavoro ispirato alla vita, agli amori, agli amici, alle connessioni più vere tra gli uomini raccontate con stile, purezza e femminilità.
La sua voce fluida e distinta scivola senza sforzi sulle melodie disegnate dal pianoforte e ha la capacità di incantare l’ascoltatore grazie ad una vena sensuale e sognante che crea un’atmosfera rassicurante e commovente. La cantautrice di Amsterdam racconta delle favole sensuali sui paradossi dell’indipendenza e dell’intimità, creando delle canzoni pop cinematografiche che cercano di sondare i profondi abissi delle connessioni umane.
Il suo stile, appassionato e sincero, si avvicina a quello di Ane Brun, Agnes Obel e Charlotte Gainsbourg, nonché al pop urbano dei Massive Attack, ma ne dipinge comunque una visione emotiva molto diversa, riuscendo a creare un suono unico e coinvolgente.
L’EP si compone di 5 brani, la title track esamina le relazioni nei tempi moderni Puntiamo alla perfezione, stabilendo standard elevati e non realistici, mentre tutto ciò che desideriamo è giacere tra le braccia di qualcuno che potrebbe non essere perfetto, ma che ci ama davvero ”, una considerazione tremendamente reale che non puo’ lasciare indifferente l’ascoltatore bensì lo catapulta in una riflessione profonda e necessaria.
In “The Change in me” intreccia la sua sensuale voce da contralto a quella del musicista Lywe. A chiudere “Twenty one”, un brano dalla corporatura dolce e attraente, le vibrazioni si mettono in marcia e diventano introspezione.

Tracklist:
01. Summersnow
02. Shadows& riddles
03. The change in me
04. Raven’s feather
05. Twenty one