R E C E N S I O N E


Articolo di Claudia Losini

Accendere una sigaretta. Aspirare, chiudere gli occhi, riaprirli e guardare il fumo che lento disegna arazzi nel cielo notturno. Aspettare.

Guardare il mare, cogliere ogni sua sfumatura, perdersi tra i giochi del sole tra le onde, finché non arriva il crepuscolo. Immaginare quale sarà la nave giusta per una vita nuova.
Attese.

La nostra esistenza è ciò che accade mentre aspettiamo qualcosa: un treno, una buona notizia, l’amore, quella proposta di lavoro, la realizzazione personale. E mai quanto in questo periodo, dove viviamo sospesi tra la realtà e le notizie del giorno, stiamo capendo l’importanza del saper attendere, la pazienza. L’immobilità che porta a tuffarsi nel passato e a riaprire cassetti di memorie chiuse, l’ascoltare il proprio respiro, in attesa di quello successivo per dirsi che, in fin dei conti, si può andare avanti.
Lucia Manca, con la sua voce senza tempo, in questo ep indaga il significato delle attese e si domanda se davvero vogliamo scoprire il finale di questi momenti, quelli che si ripetono come una scena incastrata in una pellicola, quelli in cui impariamo a conoscerci.
D’altronde chi, meglio di lei, sa immortalare fotogrammi di vita vissuta o attesa? Già in Hotel riviera di Jolly Mare, Lucia ci aveva rapiti per trasportarci nel suo melanconico mondo a metà tra un film e un ricordo. Ma è con il disco Maledetto, benedetto, e la bellissima bar stazione, che la cantante salentina ci trasporta in un’epoca in bianco e nero, con la sua elegante poetica cristallizza le emozioni rendendole eterne, ferme in un tempo che è passato, è presente e non passerà mai. Anche in Attese Vol.1 gioca ancora una volta con la nostalgia, e il risultato sono 4 brani dal sapore di salsedine e tabacco, che navigano sospesi in quel romanticismo pop italiano a metà tra malinconia e rivincita personale.

Questa sua minuziosa capacità di cogliere ogni più densa sfumatura delle emozioni e di immergerla in una musica senza tempo fa di lei una delle migliori cantautrici del momento, e che, speriamo, diventerà una delle portavoci di quella musica italiana senza età.

Tracklist:
1. Come un’onda
2. Respirare
3. L’ultima sigaretta
4. Le sere al porto