Cerca

Off Topic

Solo contenuti originali

Autore

Off Topic Redazione

Voci fuori dal coro

Pop Smoke – Shoot For The Stars Aim For The Moon (Victor Victor Worldwide, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Cristiano Carenzi

Venerdì 3 Giugno è uscito il disco postumo del rapper new yorkese Pop Smoke. Giunto alle orecchie di tutti con le hit Dior e Welcome to the party e poi sempre più al centro della scena per via dell’amicizia con Travis Scott dalla quale è nata Gatti, il 7 febbraio 2020 esce il suo secondo album Meet the Woo 2 che lo conferma il simbolo della nuova scena drill. Solo una settimana dopo, mentre si sta godendo il successo in una villa di Beverly Hills viene ammazzato a colpi di pistola da un gruppo di 4 ragazzi mascherati (che sono stati trovati e imprigionati giusto pochi giorni fa) a soli 20 anni.

Continua a leggere “Pop Smoke – Shoot For The Stars Aim For The Moon (Victor Victor Worldwide, 2020)”

Disarmo: un’intervista col botto

I N T E R V I S T A


Articolo di Stefania D’Egidio

Claudio Luisi, in arte Disarmo, è un artista appartente alla scuderia bolognese Fonoprint; attivo nel panorama musicale già da diversi anni, ha pubblicato di recente tre singoli molto interessanti: Pillole 2D, Antagonista e Finale col botto. Sono riuscita a scambiare due chiacchiere con lui e a farmi raccontare qualcosa di più…

Continua a leggere “Disarmo: un’intervista col botto”

Benjamin Biolay – Grand Prix (Polydor / Universal, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Antonio Sebastianelli

«La route, c’est aussi mon métier. »
B. Biolay

Un disco per l’estate. Non suoni irrispettoso verso il grande chansonnier francese, ma è di questo che andremo a parlare. Biolay, titolare di un numero considerevole di album e di almeno un paio di capolavori, confeziona il disco pop perfetto con questo Grand Prix.

Continua a leggere “Benjamin Biolay – Grand Prix (Polydor / Universal, 2020)”

Run The Jewels – RTJ4 (Jewel Runners/BMG, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Cristiano Carenzi

L’attesa per il quarto capitolo del duo americano è stata più ampia del solito, quattro anni dall’ultimo disco, eppure dopo averlo ascoltato possiamo affermare tranquillamente che non sia stato un problema. Ci sono tantissime cose che si possono dire su questo album ma la prima che va sottolineata è sicuramente che è uscito nel momento giusto. Certamente il più politico tra tutti i loro album esce in un momento in cui le manifestazioni invadono le strade degli Stati Uniti (non dico altro perché immagino che già tutti siano informati). Evidentemente c’è dietro un lavoro di anni, non è stato certo scritto guardando ciò che accade in questi giorni, però accompagna la realtà perfettamente anche se, per capirlo a pieno, soprattutto per chi non mastica perfettamente la lingua come me, ci vorrà ancora un po’ di tempo.

Continua a leggere “Run The Jewels – RTJ4 (Jewel Runners/BMG, 2020)”

Mattia Prevosti – Le Gabbie dei Tori (Autoprodotto, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Cinzia D’Agostino

Giorgio Canali si sa, ha un fiuto perfetto quando si tratta di lanciare musicisti particolarmente dotati, ha occhio lungo e straordinario orecchio se pensiamo a nomi come i Verdena o Le Luci della Centrale Elettrica da lui prodotti. Ed anche stavolta il vecchio “immortale”, come lui stesso ama definirsi, non è stato da meno in quanto a valutazione.
Mattia Prevosti, è un giovane musicista di Varese che, dopo esperienze in gruppi locali, inizia a scrivere le sue canzoni e ad apprezzare sempre più la musica indipendente italiana finché una sera nel 2010, durante un concerto di Giorgio, prende la sua chitarra e sale sul palco improvvisandosi a suonare con lui. Da qui nasce un bel legame e spesso Mattia apre le esibizioni dei Rossofuoco eseguendo un paio di suoi pezzi.

Continua a leggere “Mattia Prevosti – Le Gabbie dei Tori (Autoprodotto, 2020)”

La musica, “Album” e il lockdown: l’intervista al cantante Bombay

I N T E R V I S T A


Articolo di Iolanda Raffaele

Molti nella scelta del nome d’arte si rifanno a città, personaggi ed altro, il tuo da dove deriva?
Ciao a tutte e tutti. Il mio nome d’arte viene dalla città, ma anche dal fast food indiano dove andavo a mangiare quando abitavo nella vecchia casa e dal gin Bombay Sapphire; qualche anno fa il mio cocktail preferito era il gin tonic e lo chiedevo sempre col Bombay, tanto che alla fine ho scelto di chiamarmi così. E poi Bombay suona bene!

Continua a leggere “La musica, “Album” e il lockdown: l’intervista al cantante Bombay”

Structure – Mindscore (Autoprodotto, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Claudia Losini

Stefano Giovannardi, già autore di numerosi progetti di cui vi abbiamo parlato in precedenza (due, Alex Cremonesi, Cesare Malfatti), stavolta propone un disco totalmente autoprodotto, sotto lo pseudonimo di Structure: sua la musica, i testi, le voci, gli strumenti e il mix.

Ph Giovanni Salinardi

Continua a leggere “Structure – Mindscore (Autoprodotto, 2020)”

Il Premio Tenco: cosa pensano i finalisti?

I N T E R V I S T A


Articolo di Iolanda Raffaele

Il Premio Tenco: un appuntamento musicale storico ed imperdibile. Categorie, artisti e riconoscimenti… ma cosa penseranno i finalisti?.

Parlare del Premio Tenco e degli artisti selezionati per le varie categorie in questa edizione 2020 è sicuramente emozionante e ha un sapore tutto particolare. Il passare del tempo, la musica oltre tanti ostacoli, la memoria di Luigi Tenco e di un pezzo di storia che è dentro e fuori i libri della vita. Il Coronavirus e le conseguenze disastrose della pandemia non hanno fermato la costanza e la voglia di rinnovare appuntamenti storici così ricchi di significato per tante generazioni. Le categorie sono sei e il Teatro Ariston di Sanremo sarà il luogo di consegna delle Targhe Tenco ai vincitori.

Continua a leggere “Il Premio Tenco: cosa pensano i finalisti?”

Qualunque: Tutto quello che mi fa stare bene – Intervista

I N T E R V I S T A


Articolo di Luca Franceschini

Se la bolla dell’It Pop prima o poi esploderà, seguendo tutto sommato il destino di tutti i generi musicali che hanno raggiunto per varie circostanze e in vari momenti lo status di trend, di sicuro Qualunque non sarà tra le vittime di questa fine. Il suo percorso si è infatti svolto sempre in maniera differente rispetto agli artisti che vengono di solito raggruppati attorno ai soliti nomi di Calcutta, Gazzelle e decine di altri. Sin dall’esordio assoluto di Più simili ad Hannibal Lecter che a Gesù Cristo, passando per il primo album Mafalda, il Meteo e tutto il resto e al successivo Ep Il primo lunedì dell’anno, il suo percorso si è articolato maggiormente all’interno di un ambito che potremmo definire di “rock alternativo”, dove le inquietudini e le domande esistenziali erano espresse attraverso schitarrate potenti e melodie cantate con struggente intensità. Il ritorno, dopo quasi tre anni riempiti di concerti, silenzi e dall’interessante parentesi di Romboil pesce, avviene con Farmaci, un Ep di cinque pezzi che uscirà in autunno e di cui sono già stati anticipati due singoli, Mozzicone e Mafalda (quest’ultimo uscito proprio in questi giorni). Se sul fronte discografico continua il sodalizio con Costello’s, la novità sta nel team di produzione, composto dai sempre ottimi Fabio Grande e Pietro Paroletti, ormai veri e propri partner artistici dell’etichetta milanese. Ma attenzione a parlare di It Pop: l’impronta generale si è sicuramente modernizzata, gli arrangiamenti sono in qualche modo divenuti più leggeri, è entrata una maggiore componente elettronica; il songwriting però è rimasto sempre quello, intenso, qui anche maggiormente autoironico, ma ben lontano dalla superficialità esibita che si denota spesso in certe produzioni di quell’area. Cambia il vestito ma non la sostanza, insomma, per cui Farmaci rappresenta l’ennesima conferma di un artista in costante crescita, il cui talento è ancora fin troppo sottovalutato. Incontro Luca Milani nello stesso bar dove ci eravamo visti per la nostra precedente intervista. Siamo in un paesino della provincia di Milano, dove da qualche tempo è ritornato a vivere. Immerso nel verde, in una zona magari non bellissima ma tranquilla e serena, ideale per quattro chiacchiere in libertà, lontani dal caos cittadino e immersi in una vita che torna a rifiorire piano piano, dopo i mesi del lockdown.

Continua a leggere “Qualunque: Tutto quello che mi fa stare bene – Intervista”

WordPress.com.

Su ↑