Dario Sansone dei Foja: la musica è musica e le energie sono le energie…

Postato il Aggiornato il

Dei Foja abbiamo già parlato di recente, per raccontarvi il loro concerto al 75beat di Milano. Prima del live abbiamo incontrato Dario Sansone, frontman del gruppo. Ne è scaturita una conversazione su temi interessanti in merito alla band, a Napoli e a molto altro, in un clima estremamente piacevole e rilassato.

IMG_6346

Intervista di James Cook e Nadia Merlo Fiorillo

Cosa significa esattamente il nome Foja? In realtà, la prima domanda andrebbe fatta in dialetto milanese per disorientare il partenopeo immerso nella nebbia.
Che meraviglia (risata)! Il partenopeo è già disorientato nella nebbia, quindi non c’è bisogno di infierire. In realtà noi stiamo nella nebbia molto spesso e più di voi, però è una nebbia mentale, più complicata. Tutta la proverbiale solarità del napoletano nasce probabilmente dal fatto di non sapere quel che succederà domani e per questo crede sia meglio viversi il presente. È quasi buddista come concetto, direi quasi punk e  Napoli è una città punk, come quando dici “no past no future”…tanta pasta in realtà.
Leggi il seguito di questo post »

Annunci

The Wolf of Wall Street – di Martin Scorsese (2014)

Postato il Aggiornato il

wolf-of-wall-street_ot
Recensione di Antonio Asquino.

Ad un paio d’anni di distanza dallo straordinario Hugo Cabret, Scorsese regala agli appassionati della settima arte un nuovo (ennesimo) capolavoro, una scintillante lezione di cinema da vedere, rivedere e possibilmente da far studiare nelle scuole apposite (sempre che ne esistano ancora di decenti). Il regista americano negli ultimi anni sembra aver trovato una mano sapiente e geniale che rende difficile evitare il paragone con le produzioni dei suoi (tanti) periodi migliori, sicuramente quello era un cinema tanto passionale e anarchico quanto questo è chirurgicamente calcolato e magistralmente costruito ma il risultato non cambia, siamo nel campo dell’eccellenza filmica e addirittura questo The Wolf Of Wall Street rischia seriamente di insidiare le vette massime del regista statunitense.

Genova paranoica di Emanuele Habanero Podestà (L’Erudita edizioni, 2013)

Postato il

genova paranoica

Articolo di Giuseppe Losapio

«»“Usando il bronzo come specchio ci aggiustiamo le vesti; usando l’antichità come specchio conosciamo le vicissitudini dell’esistenza; specchiandoci nelle persone comprendiamo i concetti di viaggio e perdita”. Occupa tutta pagina 59 questa giustapposizione ritmica, come a volerne sentenziare, a quasi un terzo del libro, la sua più intima interpretazione di lettura, come a volersi specchiare in essa, ma Genova paranoica, romanzo di Emanuele Habanero Podestà (edita da L’Erudita di Giulio Perrone editore) è un continuo mimetizzarsi per tener fede al gioco di svelamenti e mascheramenti della stessa protagonista, Genova.

Leggi il seguito di questo post »

Non voglio che Clara @ Biko. Milano, 6 febbraio 2014

Postato il Aggiornato il

nvcc1

Articolo di Eleonora Montesanti

“Cosa bisogna aspettarsi da un concerto dei Non voglio che Clara?”. Me lo chiedo molte volte nei giorni precedenti all’evento, poiché nonostante sia una loro grande sostenitrice da parecchi anni è la prima volta che, finalmente, riesco ad incrociarli dal vivo. La risposta che mi do è un po’ annebbiata, ma comprende emozioni a priori e grandi aspettative, scaturite anche grazie all’ascolto dell’ultimo lavoro della band bellunese, L’amore fin che dura (uscito lo scorso 21 gennaio). Un disco sorprendente, fatto di storie disincantate costruite su scie armoniche a metà tra cupezza elettronica e pop retrò; un disco che ho amato fin da subito e che sono profondamente curiosa di godermi nella dimensione live.

Leggi il seguito di questo post »

Paul Valéry – Cahiers (o cinquantuno anni di osservazioni)

Postato il Aggiornato il

Ed egli si interrogava nell’universo della propria sostanza spirituale meravigliosamente pura, in cui tutte le idee vivevano egualmente distanti l’una dall’altra e da lui stesso, e in una tale perfezione d’armonia e prontezza delle loro corrispondenze che si sarebbe detto che avrebbe potuto svanire, e il sistema, scintillante come un diadema, sussistere per sé solo della loro necessità simultanea nella sua sublime pienezza.

E per tutta un’eternità, egli non smise di conoscere e di non capire.[1]

paul valery

Articolo di Sabrina Tolve

No. Non vi stupite. Non sto dicendo baggianate.

Leggi il seguito di questo post »

Gianni Resta – Dancing like a fool (2014)

Postato il Aggiornato il

balasso e resta

Articolo di James Cook

Lo “stile” Gianni Resta potremmo riassumerlo con: melodie che affondano le radici nella black music e testi semplici, diretti, ironici ed attuali. Discorocksupersexypowerfunky è il suo secondo album, pubblicato a fine 2012. Forse per reazione inconscia ad un periodo piuttosto buio, ne è uscito un lavoro estremamente fisico, energetico, che, con un sorriso, invita a “rimettersi in piedi” e a ballare fino in fondo questa vita. Una “profonda leggerezza” diventa così il pretesto per rileggere la realtà conservando la giusta dose di ironia, che, anche con inevitabili accenti amari, riesca comunque a stemperarne gli aspetti più crudi. Proprio ciò che accade nel video di Dancing like a fool, ultimo singolo estratto, che ha come interprete principale l’amico Natalino Balasso. Leggi il seguito di questo post »

Foja @ 75 Beat. Milano, 16 Gennaio 2014

Postato il Aggiornato il

IMG_6376

Live report a cura di Micol De Falco e Nadia Merlo Fiorillo

Band nata nel 2006, i Foja sono una delle realtà musicali partenopee più interessanti degli ultimi anni e il loro folk-rock, declinato nelle tante sfumature della melodia napoletana, ne identifica il sound e la creatività in modo esemplare.

Per chi non è avvezzo all’idioma di Partenope, ‘a foja è la foga, un’energia prorompente che esalta l’animo, quella nevrotica vitalità tipica di Napoli e del nostro tempo che i Foja esprimono nella loro musica già dagli esordi, datati 2009 – anno d’uscita del loro EP autoprodotto “Se po’ sbaglia’” –  e conclamata nel loro primo album, “’Na storia nova” del 2011, con cui hanno riscontrato un clamoroso successo.

Il 2013 è l’anno del loro secondo disco in studio, “Dimane torna ‘o sole”, accolto in maniera straordinaria dal pubblico e anticipato dal singolo “’A malia”, incluso nella colonna sonora de “L’arte della felicità”, film d’animazione presentato alla Mostra del cinema di Venezia per la regia di Alessandro Rak, che firma da sempre i video dei Foja.

Attualmente sono in tour e il live report che vi presentiamo è la cronaca entusiasta del loro recente concerto al 75Beat di Milano.

Leggi il seguito di questo post »