Swans @ Circolo degli Artisti, Roma – 11 ottobre 2014

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Articolo di Sabrina Tolve.

Ammetto umilmente di non avere tempismo, lo so.
Ma se volessi avere tempismo per ogni cosa della mia vita… vabbè.
Ad ogni modo, seppure in ritardo, l’intento è raccontarvi a grandi linee il concerto degli Swans qui a Roma, al Circolo degli Artisti – credo s’intuisse dal titolo.
Le date della venuta in Italia erano note da mesi: il 12 maggio di quest’anno è stato pubblicato To Be Kind, ultimo lavoro della band capitanata da Michael Gira.
Qui a Roma, sold out.

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Mary Gauthier & Michele Gazich opening act Ben Glover @ All’1&35circa – Cantù (Co) – 21 Ottobre 2014

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Sulla strada delle anime vagabonde.
Suoni e visioni con Mary Gauthier e Michele Gazich

Testo di Fabio Baietti Foto di Andrea Furlan

Paure ancestrali, incubi ad occhi aperti, strade senza lampioni “direction nowhere”. Camminare insieme alle parole e alla chitarra di Mary Gauthier non concede soste ristoratrici per mente ed anima. Una tensione che pretende rispetto e silenzio. Centellinare le emozioni non è possibile, ti fai prendere la mano ed inizi il viaggio.

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Layne Staley. Alle porte della voce proibita.

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Articolo e illustrazione di Mauro Savino.

Dio non fermò la mano del padre di Layne Staley quando lo sacrificò sull’altare della lontananza e dell’addio. Anti-Edipo di Kirkland, Washington, Staley cercò suo padre per tutta la vita e non lo trovò, come Dean Moriarty, ma senza Route 66. Non fu la sola cosa che cercò. Non fu la sola che perse. Alice allo specchio. Alice incatenata. E vide, Staley, che la poesia poteva diventare musica è la musica voce. Mentre si uccideva.
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Letlo Vin – un cuore misterioso che rinasce dalla musica.

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Intervista di James Cook, foto di Andrea Furlan

Letlo Vin ha pubblicato recentemente Songs for Takeda, il suo debut album. Un concept che si ispira al folk americano, al rock’n’roll e al soul. Un disco intimo e lieve, dietro il quale si cela una tragica vicenda. Abbiamo incontrato l’autore prima del concerto di presentazione al circolo Arci Bellezza di Milano e ci ha rivelato il suo percorso umano ed artistico…
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Paolo Benvegnù – Earth hotel (Woodworm, 2014)

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Articolo di Luca Franceschini.

Devo confessare la verità: non avevo tutta questa fretta di ascoltarlo, questo “Earth Hotel”. Paolo Benvegnù è semplicemente uno degli artisti più grandi che abbiamo oggi in Italia ed “Hermann”, il suo lavoro precedente, era stato uno di quei dischi che dopo un po’ non ero più riuscito ad ascoltare. Perché troppo bello, mica per altro.
Per esperienza, quando succede così, è difficile che il parto successivo sia all’altezza. Due capolavori di fila non sono cosa da riuscire tutti i giorni, nemmeno se sei uno che, finora, non ha mai fatto passi falsi.

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Giovani eccellenze – intervista a Giuseppe Volonnino e Terry Paternoster

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Intervista di Sabrina Tolve.

Qualche giorno fa, nel resoconto della serata aRoma di Lucania, ho detto di aver perduto una parte importante dell’evento: la parte dedicata alla mostra di cortometraggi e a M.E.D.E.A. Big Oil, lo spettacolo del Collettivo Teatrale Indipendente InternoEnki.
Chi mi conosce, però, sa che sono una persona curiosa.
E allora non ho perso tempo: quella che segue è l’intervista – s’intuiva dal titolo, no? – a Giuseppe Volonnino – regista – e Terry Paternoster – fondatrice e direttore artistico del Collettivo di cui sopra.
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Morrisey – Gran Teatro Linear4ciak, Milano. 16 ottobre 2014

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Articolo di Luca Franceschini, foto di Riccardo Florenzo.

Forse è meglio partire dalla fine. Dopo una lunga e claustrofobica versione di “Meat is Murder”, Morrissey e la band si congedano dal pubblico e riappaiono come da copione per i canonici bis. Cambio d’abito per il singer, inchino dei sei musicisti abbracciati come se fosse proprio la fine, attacco di “One Day Goodbye Will Be Farewell” (titolo appropriato  in effetti), col buon Moz che dopo pochi versi smette di cantare e si mette a stringere mani alle prime file e a raccogliere i regalini che i fan più affezionati hanno colto l’occasione di consegnargli.
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