R E C E N S I O N E


Recensione di Mario Grella

Da qualche tempo gli stucchevoli ritmi del rap sembrano aver conquistato un posto stabile negli ambiti più vari: radio, televisioni, canali web, social. Il rap e il trap, sono approdati ed hanno preso piede persino nel più stagionato festival musicale italiano, quello di Sanremo, epitome della musica “leggera”. Questo significa che il rap non ha più niente da dire e, soprattutto, non spaventa più nessuno. Naturalmente si tratta di una opinione del tutto personale, e per questo, assolutamente discutibile e trascurabile. Trovo conferma della mia drastica convinzione, ascoltando l’ultimo lavoro di tre giovani jazzisti contemporanei che hanno tratto ispirazione proprio (e anche), dal rap per realizzare il loro ultimo lavoro, Radio Paris. Il trio si chiama Weird Box ed è formato da Francesco Bearzatti – tenor sax, clarinet, Bruno Angelini – piano, keyboards, Emiliano Turi – drums.

Continua a leggere “Weird Box – Radio Paris (Auand Records, 2021)”