Interviste

Batti 5: 5 domande in 5 minuti – Eugenio in Via Di Gioia

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Le contiamo sulla punta delle dita: 5 domande ai nostri artisti, il tempo di batter 5 et voilà, in 5 minuti le risposte.

Intervista di E. Joshin Galani

E’ uscito da qualche giorno “Tutti su per terra”, il secondo album dei giovani torinesi Eugenio In Via Di Gioia. Nove brani tra cantautorato e nu-folk, adagiati su testi che giocano con le parole sia a livello lessicale che fonetico, dando vita ad un immaginario artistico personale e a tratti stralunato. Un lavoro che racconta una relazione, quella tra l’uomo e il mondo, del tutto rivoluzionata, capovolta, a testa in giù
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Les Fleurs des Maladives: essere una rock band negli anni dieci

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Articolo di Eleonora Montesanti

Il Rock è morto è il secondo album dei Les Fleurs des Maladives, prodotto da Max Zanotti. A tre anni dalla pubblicazione del precedente disco la band è tornata con un nuovo lavoro che affronta i temi dell’attualità incentrandoli sul valore profondo di Rock come concetto e attitudine. Proprio per quest’occasione abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il trio comasco, che come sempre si dimostra essere determinato, sincero e famelicamente rock’n’roll.
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Parapendio è l’album della prospettiva – Intervista ai Senhal

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Articolo di Iolanda Raffaele

A distanza di quasi un anno dall’uscita del loro primo album, ho incontrato a Catanzaro la band pugliese Senhal e, nel clima suggestivo di Umg Web Radio, ho scambiato qualche chiacchiera con Donatello Deramo e Francesco Petitti per saperne di più…
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In viaggio con gli Stag “verso le meraviglie” – l’intervista

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Articolo di Eleonora Montesanti

Gli Stag sono una band romana che nasce dal progetto musicale solista di Marco Guazzone. “Verso le meraviglie” è il loro nuovo album, un disco che è come una mappa con le coordinate per luoghi e mondi fantastici e inesplorati. Con una partecipazione di Marco a Sanremo Giovani, molte colonne sonore scritte per film e fiction televisive, canzoni scritte in veste autorale, il tutto sommato all’attività live, eravamo certi che gli Stag avessero qualcosa di bello da raccontarci. In effetti, così è stato…
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La necessità dei simboli, l’omaggio all’esploratore Bowie, immaginando l’ipotesi di Elvis Presley in un’isola con Jim Morrison! – l’intervista a Paolo Benvegnù

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Intervista di E. Joshin Galani

Sceglie “Ten” Paolo Benvegnù, per questa nuova copertina di “H3+”, l’ideogramma che raffigura il cielo, ma che significa anche paradiso.
E’ un album spaziale, dilatato, un inno agli aspetti alti e celestiali della vita. Le atmosfere sanno di infinito, di abbandono e amore, nei suoi significati più alti, celesti, appunto. Potrebbe essere una colonna sonora per un viaggio esplorativo nella natura, il suono parlerebbe lo stesso linguaggio, perché racchiude i principi naturali dell’universo.
E lo fa con eleganza, come atto d’amore per la vita, diluito nello spazio.
E’ Victor Neuer che ci accompagna in questo viaggio, conquistatore dell’universo, ci prende per mano sorvolando presente e futuro.

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Quest’appartenenza che abbiamo trovato: due parole e forse più con i Fast Animals and Slow Kids

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Intervista di Giovanni Tamburino
Immagini sonore di Valentina Brosolo (intervista e backstage) e Stefano Brambilla (concerto)[scattate all’Alcatraz, Milano, il 18 marzo 2017]

Sono passate le 20.45, la fila davanti le porte dell’Alcatraz si estende in tutta la sua mole di adolescenti e studenti universitari in attesa di una serata che, a giudicare dai precedenti, potrebbe diventare indimenticabile.
A tredici mesi dalla conclusione del tour promozionale di Alaska, i Fast Animals and Slow Kids sono tornati a Milano per il nuovo album: Forse non è la felicità.

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Motta: Si può essere felici anche di invecchiare – l’intervista

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Intervista di Luca Franceschini

Quando circa un anno fa ascoltai per la prima volta “La fine dei vent’anni”, il debutto da solista di Francesco Motta, conosciuto fino ad allora per la sua militanza nei Criminal Jokers, lo feci soprattutto perché era stato prodotto da Riccardo Sinigallia e non avrei mai immaginato che adesso sarei stato ancora qui a parlarne. Invece, non solo quel disco è stato in cima alle mie preferenze per quanto riguarda le uscite italiane del 2016, ma ha anche ottenuto tantissimi premi e riconoscimenti di prestigio (tra cui la Targa Tenco per il miglior esordio).
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