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Giulia Damico – Evidence – anteprima video e intervista

I N T E R V I S T A


Articolo curato da Mario Grella

Nello scorso mese di luglio abbiamo avuto modo di raccontare il magnifico lavoro di Giulia Damico dedicato a Thelonious Monk intitolato Spherical Perceptions.
L’uscita del video di Evidence, che vi presentiamo in anteprima, è
l’occasione per approfondire la sua conoscenza e toglierci qualche impellente curiosità (prima di tutto mia)…

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Gli Scordati di Joe – Vol. 58

R E C E N S I O N I


Articolo di Giovanni Carfì

Note di merito per album passati distrattamente in secondo piano, ma meritevoli di un loro piccolo spazio. Nell’impossibilità di raccontare tutto ciò che viene prodotto, una selezione di dischi con confronti senza vincitori, né punteggi; ma con la presunzione di restituire una sensazione il più immediata possibile, attraverso un’analisi che va oltre le solite stellette.

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Dal sogno alla realtà: Semplicemente Dischi, lo straordinario progetto musicale del catanzarese Pietro Loscavo – Intervista

I N T E R V I S T A


Articolo di Iolanda Raffaele

Alla continua ricerca di curiosità artistiche e discografiche, Off Topic si è imbattuta in Pietro Loscavo, giovane catanzarese che ha fatto della passione per la musica una parte integrante della sua vita. In quest’intervista ci ha parlato di sé e di quel disegno in vinile che ha impiegato una vita a pensare e un attimo a realizzare.

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Threadbare – Silver Dollar (NoBusiness Records, 2020)

R E C E N S I O N E


Recensione di Mario Grella

Certo è strano, oppure è l’ironia della sorte che una un disco che si intitola Silver Dollar sia prodotto da una etichetta che si chiama No Business Records. Cose che capitano, ma a cui non ci si fa troppo caso se poi, una volta incominciato l’ascolto, non ci si riesce più a schiodare da questa musica, così poco definibile che sta in quell’arcipelago magnificamente ambiguo tra Jazz, Metal, Progressive Rock e anche qualche altra cosa. Il disco, uscito nel maggio scorso, è davvero ben confezionato soprattutto dal punto di vista strumentale con un non troppo consueto ensemble; si sono messi davvero d’impegno Jason Stein al clarinetto basso, in ottima compagnia con due musicisti diplomati al Conservatorio del prestigioso “Oberlin College” di Chicago, come Ben Cruz (alla chitarra), ed Emerson Hunton (alla batteria), trio ribattezzato per l’occasione col nome abbastanza evocativo di Threadbare, che creano il giusto scompiglio nelle nostre menti con manie catalogatorie.

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Marilyn Manson – We Are Chaos (Loma Vista Recordings, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Stefania D’Egidio

Un personaggio come Marilyn Manson, che ha costruito la sua immagine a metà tra satanismo e rockschock, non poteva che scegliere una data nefasta, come quella del 11 settembre, per l’uscita del suo undicesimo album in studio. We Are Chaos (un titolo, un programma!) è l’ultima fatica del Reverendo, pubblicata da Loma Vista Recordings e distribuita da Universal, che vede alla regia Shooter Jennings, produttore con un bel Grammy Awards nel curriculum, conosciuto sul set di Sons of Anarchy. Dieci tracce in tutto, con una copertina dipinta dallo stesso Manson durante i mesi del lockdown, annunciato dall’ autore come un concept album, un tentativo di domare la pazzia e i deliri che da sempre guidano la sua mano nella scrittura dei testi.

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Takuya Kuroda – Fly Moon Die Soon (First Word Records, 2020)

R E C E N S I O N E


Recensione di Mario Grella

Takuya Kuroda è un trombettista giapponese di Kobe che ha studiato jazz alla “New School” di Union Square a New York City, uno spirito inquieto e un ricercatore musicale dinamico e curioso, attratto non solo dalla musica in senso stretto, ma dall’intero universo sonoro e questo suo nuovo album, Fly Moon Die Soon, non fa che confermarlo. Non è una novità che il jazz sia divenuto un genere musicale senza una precisa codifica, e le famose “contaminazioni” lo hanno portato su una strada che, se non è difficile seguire da un punto di vista sonoro, è certamente molto più arduo sul piano linguistico. Termini come “hard-bop”, “groovy classico” o “funk e hip hop contemporanei”, significano ormai poco e risultano essere più etichette di comodo che non descrizioni plausibili di ciò che si va ad ascoltare. Nell’ottica della catalogazione è evidente che è comunque il grande respiro groove a fare da collante ad una interessantissima serie di input musicali. 

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The Flaming Lips – American Head (Bella Union, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Luca Franceschini

Non credo lo si sottolinei mai abbastanza, che il primo disco dei Flaming Lips è uscito nel 1986. La band dell’Oklahoma ha esordito sul mercato quando gli Smiths esistevano ancora, quando il Grunge, l’ultima vera rivoluzione del rock, era molto di là da venire e quando etichette come New Wave, Dark, Gothic, New Romantic, Synth Pop raccontavano una realtà presente e in divenire, non erano ancora relegati nelle pagine delle retrospettive storiche. L’altra cosa sorprendente, quando ci si pensa (non so voi ma a me ha sempre colpito tantissimo) è che sono arrivati al successo più o meno planetario ben 13 anni dopo l’esordio, se dobbiamo considerare The Soft Bulletin come il momento in cui anche il resto del mondo ha scoperto la loro esistenza. Non sono poi molti gli act che hanno varcato la soglia del mainstream dopo una così lunga permanenza nei circuiti underground (il caso più clamoroso è forse quello dei R.E.M., che sono quasi loro coetanei ma sono esplosi dopo molti meno anni) e già solo per questo meriterebbero ampia considerazione.

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L’Altro Secolo – Onde [download esclusivo]

D O W N L O A D   E S C L U S I V O


Articolo curato da Iolanda Raffaele

Leggendo L’Altro Secolo, cosa pensate?
Un giornale o una citazione storiografica? Sorridete o restate increduli?
Off Topic ha cercato di dare una risposta e di condividerla con voi, conducendovi alla scoperta di un bravo giovane artista e della sua ultima creatura.
L’Altro Secolo è il progetto musicale di Stefano Riggio, talento milanese di soli 25 anni, che ha impresso nel nome la propria concezione di musica frutto del brit pop inglese e del cantautorato italiano degli anni ’70 e ha cercato di dare vita in modo originale a prodotti artistici di qualità ed interessanti. Oggi v
i presentiamo Onde, il nuovo singolo in download esclusivo.

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Carmelo Pipitone – ‘Segreto pubblico’ parlerà di femminicidio

I N T E R V I S T A


Articolo di Angela Todaro

È uscito da qualche settimana il videoclip del brano Le mani di Rodolfo, il nuovo singolo di Carmelo Pipitone, che anticipa il secondo album da solista del chitarrista e co-fondatore del gruppo Marta sui Tubi e membro delle band O.R.K. e Dunk.
Il nuovo lavoro, previsto in uscita il prossimo autunno, vede nuovamente la produzione artistica di Lorenzo Esposito Fornasari, già al fianco di Carmelo Pipitone nel disco del suo esordio solista, Cornucopia, pubblicato nel novembre 2018.
Lo abbiamo contattato per capire qualcosa di più sulla situazione attuale e sui suoi progetti futuri…

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