Ricerca

Off Topic

Solo contenuti originali

Categoria

Mostre

Domenico Gnoli @ Fondazione Prada, Milano

A R T E – M O S T R E


Articolo e immagini di Mario Grella

Non ho fatto la sciocchezza di andare a studiare le mele cubiste come voleva Severini, che io non sento, né gli altri ‘purismi’ che si propongono a quelli che cominciano a dipingere. Io non ho fatto che trasportare tutto il mio stesso mondo di decoratore in un mondo di pittore, sfrondandolo dei fronzoli, dello stile antico, e di ogni eleganza, mettendone insomma a nudo quello che per me, tra torri e scale solitarie è l’elemento di poesia, di dramma qualche volta…”  E se lo dice lui, Domenico Gnoli, tanto vale credergli. La sua pittura non porta con sé grandi messaggi, anzi forse non porta con sé nessun messaggio, oppure, ed io appartengo a questa scuola di pensiero, porta con sé il più grande di tutti i messaggi dell’arte e della poesia: la meraviglia, che del poeta e, conseguentemente, dell’artista,  come aveva intuito Gian Battista Marino, era il fine. Il messaggio di Domenico Gnoli è tutto qui. Inutile raschiare nel nostro desiderio di “andare oltre”, di “capire”, inutile cercare chiavi di lettura del mondo, inutile pensare, meglio guardare. Qualche volta “guardare” riempie la nostra mente, più del “pensare”. Magari guardando da vicino, da punti di vista inconsueti o incongrui con la logica visiva.

Continua a leggere “Domenico Gnoli @ Fondazione Prada, Milano”

Saul Steinberg Milano New York @ Triennale, Milano

A R T E – M O S T R E


Articolo e immagini di Mario Grella

È quanto mai difficile scrivere di un artista come Saul Steinberg e lo è per un motivo semplice: descrivere segni con le parole è quasi impossibile e lo è, tanto più, quando i segni dicono molto di più delle parole. Come per chi del segno grafico ha fatto una lingua articolata, penso per esempio a George Grosz, ad Alfred Kubin e a Roland Topor, anche per Steinberg le parole non solo, non sono sufficienti, ma spesso sono anche inutili o addirittura dannose. Siccome però il web e non solo il web, per fortuna, non è fatto solo di immagini, non potrò fare a meno di utilizzare questo mezzo per raccontarvi della straordinaria mostra in corso alla Triennale di Milano, aperta fino al 13 marzo 2022, intitolata Saul Steinberg Milano New York curata da Italo Lupi e Marco Belpoliti, in collaborazione con la casa editrice Electa che ne edita il bellissimo catalogo. Esposti centinaia di disegni (non sempre e non solo i più noti), scritti, fotografie ed altri materiali del grande disegnatore e designer rumeno-statunitense, ma anche un po’ italiano, in considerazione della sua lunga permanenza a Milano. Com’è noto al centro della sua poetica sta la lapidaria e un po’ surreale affermazione sulla “consapevolezza della linea di essere una linea”, e di linee, nella mostra di Milano, ce ne sono tante e tutte molto “consapevoli di esserlo”. L’omino che disegna la sua propria linea di contorno e che accoglie il visitatore all’ingresso della mostra, è rappresentativo di questo concetto.

Continua a leggere “Saul Steinberg Milano New York @ Triennale, Milano”

Nanda Vigo Incontri ravvicinati. Arte, Architettura, Design @ Fondazione Sozzani, Milano

A R T E – M O S T R E


Articolo di Mario Grella

La Fondazione Sozzani di Milano, presenta fino al prossimo primo novembre, una singolarissima mostra sull’opera di un’altrettanto singolarissima artista, Nanda Vigo, dal titolo Incontri ravvicinati. Arte, architettura design. Nanda Vigo, compagna di Piero Manzoni, è una figura molto particolare e molto “milanese” come, detto per inciso, è molto “milanese” la Fondazione Sozzani, che sa proporre con garbo e sapienza uno sguardo acuto sul mondo della moda, del design e della fotografia, soprattutto, campi artistici in cui Milano “la sa lunga” e dimostra di essere sempre all’altezza di una platea internazionale. Al mezzanino dello scrigno di Corso Como Dieci, ecco ricostruito l’Ambiente Cronotopico del 1968, piccolo ambiente “immersivo”. Si tratta di una struttura metallica dove sono inserite lastre di vetro industriale trasparente attraversate dalla luce. Non per nulla la prima sezione della piccola ma preziosa esposizione presenta Nanda Vigo come “maestra della luce”. “La luce va seguita senza opporvi resistenza” dice in quegli anni Nanda Vigo, anni in cui è intensa la sua collaborazione con Lucio Fontana che di luce effettivamente qualcosa sapeva…

Continua a leggere “Nanda Vigo Incontri ravvicinati. Arte, Architettura, Design @ Fondazione Sozzani, Milano”

Un’escalation di mostre per Elisabetta Maistrello, al pari del suo successo.

A R T E – M O S T R E


Articolo di Annalisa Fortin

Ti guarda, e diventa lo specchio della tua interiorità. Questo è quanto scaturisce quando ci si trova davanti ad un volto dipinto da Elisabetta Maistrello. La virtuosistica meticolosità e l’ardita scelta cromatica enfatizzano quella nota di grazia tipica dei volti femminili protagonisti delle sue opere. L’ascesa di Elisabetta Maistrello è in pieno sviluppo, tant’è che le richieste dei suoi quadri provengono ormai da tutta Europa e dall’America. In Italia avremo la fortuna di poter ammirare i suoi dipinti per ben due mesi a Venezia, in occasione di Venice Start 2021, nuovo ed importante evento marchiato Art Events Mazzoleni, che la vede protagonista dal 18 settembre al 7 novembre. Elisabetta ha colto di buon grado l’invito, creando opere inedite per l’occasione. Le sue scelte non possono non risentire della grande sensibilità di cui è dotata, oltre che dal rigore tecnico con cui ha condotto le varie sperimentazioni pittoriche.

Continua a leggere “Un’escalation di mostre per Elisabetta Maistrello, al pari del suo successo.”

Gli alberi di Bianca Beghin in uno splendido tour di mostre.

A R T E – M O S T R E


Articolo di Annalisa Fortin

Il suo sito ti accoglie con un Soul and Nature. E a sentir parlare Bianca Beghin percepisci subito l’animo di una artista che si proietta sulla tela senza filtri, con l’intento di trasmettere un segnale positivo e speranzoso, come è la natura, con i suoi continui cicli senza fine. Nella città italiana a maggior concentrazione di musei e gallerie, settembre porterà un nuovo evento dedicato agli artisti emergenti, tra cui proprio Bianca Beghin e i suoi alberi: il Venice Start 2021 (Venezia, 18 settembre – 7 novembre). Sono gli alberi principalmente gli oggetti-soggetti delle creazioni di Bianca “perché sono l’emblema della vita”, spiega la pittrice parlando di questa sua scelta, enfatizzata soprattutto con la tempesta Vaia. Dopo la devastazione comportata da questo avvenimento,con la rappresentazione degli alberi Bianca ha voluto dare un segno di speranza.

Continua a leggere “Gli alberi di Bianca Beghin in uno splendido tour di mostre.”

Damien Hirst – Cerisiers en Fleurs @ Fondation Cartier, Parigi

A R T E – M O S T R E


Articolo di Mario Grella

Avevo prenotato la mostra prima di partire per Parigi, ma senza troppa convinzione. Trattandosi di Damien Hirst e conoscendo la sua produzione artistica, mi chiedevo quale bizzarria avesse architettato per far parlare ancora di sé. Dopo essere diventato gallerista (ricordiamo che è di sua proprietà la Newport Street Gallery di Londra), ed aver esposto la produzione più recente del suo amico Jeff Koons, pensavo che fossero venute meno molte frecce alla sua faretra. E invece appena ho visto spuntare, sul Boulevard Raspail il gigantesco manifesto della mostra ospitata nella Fondation Cartier pour l’Art Contemporaine, ho intuito che quel diavolo di Damien, l’avesse davvero combinata grossa. E la rivelazione si manifesta appena entrati nella grande sala espositiva del piano terra dalle pareti di cristallo che lasciano intravedere la “nature sauvage” del giardino della Fondation.

Continua a leggere “Damien Hirst – Cerisiers en Fleurs @ Fondation Cartier, Parigi”

Maurizio Cattelan – Breath Ghosts Blind @ Pirelli HangarBicocca, Milano

A R T E – M O S T R E


Articolo di Mario Grella

Non andate a vedere questa mostra perché potreste rimanere delusi, oppure andateci perché non vi deluderà. Dipende da quali emozioni cerchiate nell’arte. Anzi dipende da quali emozioni cerchiate tout court. La mostra che propone Pirelli Hangar Bicocca, è una mostra per tutti e per nessuno, come disse del suo “Also Sprach Zarathustra”, Friderich Nietzsche. In uno spazio colossale sono esposte “solo” tre opere-installazioni di Maurizio Cattelan, se vogliamo legate tra loro dall’idea del ciclo della vita, come affermano Roberta Tenconi e Vincente Todolì nella piccola e preziosa brochure; anche se non sono sicurissimo che Maurizio Cattelan la pensi necessariamente allo stesso modo. La prima è un’opera-installazione creata con un materiale nobile come il marmo di Carrara: Breath è composta da una figura umana in posizione fetale e dal suo cane (o forse da “un” cane), sdraiato accanto. Sono due piccole figure nell’immenso e buio atrio dell’Hangar. Chi sono? Sono una figura umana e un cane. Cosa rappresentano? Una figura umana e un cane. Forse si tratta di un clochard con il suo cane che ha trovato rifugio in un capannone industriale. Forse riposano. Forse no.

Continua a leggere “Maurizio Cattelan – Breath Ghosts Blind @ Pirelli HangarBicocca, Milano”

Divisionismo. La rivoluzione della luce @ Castello visconteo-sforzesco, Novara

A R T E – M O S T R E


Articolo di Mario Grella

Che bel secolo per le rivoluzioni è stato il XIX! Intendo riferirmi alle rivoluzioni artistiche, naturalmente, perché per le altre vale il motto hegeliano per cui “tutto ciò che è reale è razionale” e morta lì come si usa dire, senza dare troppi giudizi. La rivoluzione della luce di cui parla il titolo della bella mostra sul Divisionismo al Castello di Novara, fino al 5 aprile prossimo e che ormai tutti i miei concittadini avranno visitato, è una rivoluzione formale, quella della scomposizione della luce e, come molte rivoluzioni ebbe i natali in Francia e poi fu anche in qualche modo “esportata” in Italia, anche se qualche storico dell’arte storce il naso solamente a sentirne parlare. Comunque sia, il Divisionismo italiano è stato un movimento molto importante e molto piacevole da gustare,  nonostante qualche evidente “credit” e basta dare un’occhiata a “Il Ponte” di Pellizza da Volpedo del 1892 per notarne la sua derivazione “seuratiana”. Anche Plinio Nomellini ci prova a fare l’impressionista alla Renoir, con i suoi  “Baci di sole” del 1908, ed il bello è che ci riesce, con quel fogliame traforato dal sole che fa quasi lo stesso effetto di quello della celeberrima “Altalena” del Musée d’Orsay.

Continua a leggere “Divisionismo. La rivoluzione della luce @ Castello visconteo-sforzesco, Novara”

Australia. Storie dagli antipodi @ PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano

A R T E – M O S T R E


Articolo di Mario Grella

Gli “antipodi” secondo gli antichi greci erano un’ipotetica terra situata nell’emisfero opposto a quello abitato e conosciuto. I nostri antipodi oggi sono, più o meno, Australia e Nuova Zelanda. Proprio all’arte contemporanea australiana è dedicata la mostra aperta il 17 dicembre scorso al PAC di Milano dal titolo “Australia, storie dagli antipodi”. Cosa racconta la mostra degli artisti contemporanei agli antipodi? È facile immaginare, che in epoca di globalizzazione, fatto salvo il “genius loci”, le idee, i temi di interesse, i gangli del pensiero, non siano poi tanto diversi. Se in Europa ormai l’arte contemporanea, almeno da tre-quatto anni, ha decisamente virato verso i temi ambientali, le grandi migrazioni dei popoli, in Australia la situazione è praticamente identica.

Continua a leggere “Australia. Storie dagli antipodi @ PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano”

WordPress.com.

Su ↑