A R T E – M O S T R E
Articolo di Mario Grella
“…Vorrei che qualche cosa restasse attaccata da qualche parte… Mi piacerebbe fermare qualcosa, anche solo una traccia, un luccichio di quella polvere d’oro che è la vita…!” Sono le parole di Ettore Sottsass, riguardo la fotografia, ricordate da Barbara Radice sua compagna di una vita e poi moglie. Con questa filosofia, portando con sé sempre la sua Leica, ma anche attrezzi vari come obiettivi, cavalletti, pellicole, filtri, Ettore Sottsass ha messo insieme (e non era facile in epoca di fotografia analogica) un impressionante archivio composto da circa 1.200 fotografie, scattate tra il 1976 e il 2007, anno della sua scomparsa, un periodo che comprende tutti gli anni trascorsi da Sottsass con la scrittrice e critica del design Barbara Radice, che fu anche, detto per inciso, figura centrale del movimento “Memphis”.

In questi casi, si usa dire, che la mostra è un lungo viaggio nella vita dell’artista ecc. ecc. ma stavolta si tratta oltre che di un viaggio, anzi di decine e decine di viaggi in mezzo mondo, anche di una benevola intromissione nella vita privata della coppia, nelle loro case, nei loro affetti, nelle loro relazioni. Ettore Sottsass, è stato uno di quei grandi personaggi dei quali riuscire a separare la vita privata da quella professionale risulta impossibile: viaggi, incontri, cene, cenette, serate, cronache, meditazioni, intimità, progetti, visioni del mondo, entrano tutti in un caleidoscopico album fotografico, come se la vita intera fosse una grandiosa e irripetibile Mise en scène. È infatti questo il titolo dell’imponente mostra, curata dalla stessa Barbara Radice coadiuvata da Micaela Sessa con il supporto dello Studio Sottsass, aperta fino al 15 febbraio prossimo alla Triennale Milano.

Un patrimonio di immagini di grande valore documentario, pregno soprattutto di una poesia visiva intima, quasi involontaria che è testimonianza della curiosità, dello stupore, ma anche del disincanto e dell’ironia, con cui il grande designer è riuscito a guardare il mondo. Tantissime le foto di viaggio, India, Grecia, Polinesia Francese, Egitto, ma anche Filicudi, buen retiro della coppia, altrettante le foto con personalità dell’arte, della musica della cultura tra le quali quelle con Francesco Clemente, Tomàs Maldonado, Vittorio Gregotti, Aldo Rossi, Mick Jagger, Carolina di Monaco per citarne solo alcune. Chi ha amato e ama le sue opere ma anche i suoi libri e i suoi scritti, può continuare ad alimentare questo amore, e rinsaldarlo proprio grazie a questo “dietro le quinte” domestico ed essenziale e completare così la conoscenza di uno dei più grandi artisti e designer dei nostri tempi.







Photo credits:
1, 7-10 © Delfino Sisto Legnani, DSL studio, 2-6 © Ettore Sottsass




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