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TEATRO

30 per 100 – Ramin Bahrami e Gioele Dix – Teatro Verdi, Fiorenzuola d’Arda, 27 ottobre 2018

Articolo di ElleBi immagini sonore di Leonardo Arrisi

È un sabato sera di quelli uggiosi, piovosi, che tendenzialmente mi mettono un po’ di malinconia, ma ugualmente, con entusiasmo, raggiungo il Teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda. La stagione si inaugura con un debutto in prima assoluta che stuzzica parecchio la mia curiosità, a cominciare dal titolo “30 per 100”. 30 sono le Variazioni Goldberg, capolavoro in musica di Johann Sebastian Bach, 100 sono i “romanzi fiume tutti della massima lunghezza di una pagina e mezza”, senza titolo, numerati in ordine consecutivo, che compongono Centuria del neo avanguardista Giorgio Manganelli.

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Dante – L’alto sonno e la maravigliosa visione (prima parte)

Articolo di Simone Santi

[se volete sapere perché un’altra rubrica che tratta di letteratura, vi invito a leggerne l’introduzione]

Dopo esserci fatti accompagnare nel precedente articolo dalla lettura dei versi del canto I dell’Inferno di Dante eseguita dalla scrittrice Merika Rossetti, oggi ci fermeremo per fare una sosta di fronte alla porta eterna della “città dolente”. Prima di entrare, dalla cruna l’orso trarrà tre sogni, che chiariranno il significato e l’importanza che riveste l’esperienza della “visione”, sia notturna che da svegli, nell’opera del poeta. Oggi iniziamo col primo, un sogno “profetico” riferito da Boccaccio nel suo “Trattatello in laude di Dante”.

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“Perché non sali il dilettoso monte / ch’è principio e cagion di tutta gioia?”

Articolo di Simone Santi

[se volete sapere perché un’altra rubrica che tratta di letteratura, vi invito a leggerne l’introduzione]

Da qualche tempo ormai stiamo assistendo ad un ritorno di interesse nei confronti della figura di Dante e, più nello specifico, per la sua opera universalmente più conosciuta e riconosciuta, la Comedìa che una tradizione già a partire dal Boccaccio ha tenuto a definire per la sua sublimità Divina. In particolare negli ultimi anni è stato un fiorire di letture pubbliche e commentate non solo nei contesti canonici e ufficiali della cultura e del sapere accademico, ma già nei circoli e nelle piazze,a rivolgersi al pubblico più vasto ed eterogeneo dei non esperti e dei curiosi.

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Riccardo Iacopino : intervista a un regista eticamente noir

Intervista di ElleBi

Al massimo ribasso“ è un “piccolo” film (produzione indipendente, basso budget incrementato attraverso il crowdfunding) che ha una storia importante da narrare. Riccardo Iacopino ha scelto, con coraggio, di entrare nel mondo degli appalti al massimo ribasso, terreno fertile per alimentare lavoratori sottopagati, nonché il proliferare di ingerenze mafiose.

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Far finta di essere G – Al Teatro Leonardo di Milano, un viaggio moderno nella poetica di Giorgio Gaber


Articolo di Eleonora Montesanti

Sabato 11 novembre, al Teatro Leonardo di Milano, ho avuto l’immenso piacere di assistere a Far finta di essere G, uno spettacolo di Lorenzo Scuda e Davide Calabrese degli Oblivion (gruppo musical-teatrale) che da anni viene messo in scena nei maggiori teatri italiani. Si tratta un omaggio divertente e raffinato ispirato alla poetica di Giorgio Gaber attraverso musica e recitazione.

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Stefano Dell’Accio – Intervista a un malincomico

Intervista di ElleBi

Dal 19 al 22 ottobre, presso il Teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda (PC) si è svolta la seconda edizione del concorso “Teatro in Corto“, organizzato dal comune, con il sostegno della Regione Emilia Romagna e la collaborazione di Sciara Progetti.
Un esempio virtuoso di festival in cui, tramite bando pubblico, sono stati selezionati otto corti teatrali di compagnie emergenti provenienti da varie parti di Italia.

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Woodstock – La Compagnia Teatrale Il Mosaico di Vigevano dedica uno spettacolo al festival rock per antonomasia

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http://www.woodstock.com/

Redazione

Woodstock

Compagnia Teatrale Il Mosaico

Con: Pietro Temporin e Piersilvio Santi

Regia: Corrado Gambi

Produzione: Teatro Moderno di Vigevano

Tratto dall’omonimo romanzo di Michael Lang “The Road To Woodstock”

Sabato 16 Aprile 2016 ore 21.00

In un momento assai critico per l’America, il Festival di Woodstock nel 1969, diede luce a una nuova comunità che condivideva valori e aspirazioni e credeva nella possibilità del cambiamento; un ideale che avrebbe esportato in ogni parte del mondo. Ci sono voluti quarant’anni per assistere ad alcuni dei mutamenti preannunciati in quei tre giorni d’agosto, oggi testimoniati da gruppi ecologisti, da organizzazioni come MoveOn, e dall’elezione del primo Presidente afroamericano. Con la sua rivisitazione dell’inno americano, Jimi Hendrix diede voce a un futuro in cui Barak Obama avrebbe potuto parlare di cambiamento e di speranza al mondo intero. Continue reading “Woodstock – La Compagnia Teatrale Il Mosaico di Vigevano dedica uno spettacolo al festival rock per antonomasia”

Tomagra – de “Gli amori difficili” e non solo

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Articolo di Sabrina Tolve.

Se conoscete Gli amori difficili di Calvino, conoscete anche Tomagra, il fante del primo racconto che si trova in treno con una signora. In breve tempo si consuma un approccio sensuale che nasce e si chiude nel vagone di un treno, clandestinamente.
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Tutti i padri vogliono far morire i loro figli – troppo spesso si dice Pasolini

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Articolo di Sabrina Tolve.

Sono un abituée del Teatro dell’Orologio. Credo che a Roma sia uno dei pochi teatri con un cartellone sempre originale e di qualità, con gli occhi aperti su mondi che altri teatri tengono ben nascosti. Per me l’Orologio è sinonimo di ottimi spettacoli, quindi mi sono letteralmente scapicollata per vedere questo testo presentato come pasoliniano, basato su Affabulazione, Tutti i padri vogliono far morire i loro figli di Fabio Morgan e Leonardo Ferrari Carissimi.
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