R E C E N S I O N E


Recensione di Letizia Grassi

Una volta i poeti, prima di iniziare la stesura dei loro testi, invocavano le muse, custodi di antiche memorie. Ad esse si ispiravano e ad esse dedicavano le loro parole, che rappresentavano la necessaria introduzione all’opera. Allo stesso modo, What Once Was Hope è l’ouverture di Farewell to All We Know. Matt Elliott, ha deciso che per il suo nuovo album dovesse essere proprio la musica a cominciare a parlare. Nient’altro. Pochi accordi di una chitarra segnano l’inizio di un racconto lungo 43 minuti. Cercate la posizione più comoda, chiudete gli occhi e lasciate che la fantasia cominci la sua danza.
Ogni traccia lascia un’impronta. Ciascuna nota disegna una storia. La strabiliante abilità di Elliot è quella di lasciare poco spazio alle parole, affinché sia la melodia a condurre. E, anche quando la voce interviene, il suono ne segue il percorso, ritmicamente e dolcemente, per poi sfociare in una meraviglia musicale ed armonica che prende il sopravvento, ti avvolge, ti eleva e ti conduce lontano.

Continua a leggere “Matt Elliott – Farewell to All We Know (Ici d’ailleurs, 2020)”