R E C E N S I O N E


Articolo di Cinzia D’Agostino

Sono passati quasi quarant’anni dalla Berlino che fece incontrare  Massimo Zamboni e Giovanni Lindo Ferretti, i due padri del punk rock italiano che formarono gli indimenticabili C.C.C.P. dalle cui ceneri nacquero i C.S.I. E’ in questo periodo che i due intraprendono un viaggio in Mongolia attraverso la Transiberiana, un viaggio che lascerà un segno profondo soprattutto in Massimo e dal quale verrà alla luce un capolavoro della musica italiana, Tabula Rasa Elettrificata. Ma non sarà l’unico frutto di questa esperienza forte e trascendentale. Vent’anni dopo, Zamboni sente il richiamo di questa terra che oramai gli appartiene e intraprende un nuovo pellegrinaggio con la moglie; poco dopo, sarà concepita la loro figlia Caterina che verrà al mondo con una macchia inconfondibile, la cosiddetta “macchia mongolica”, un livido che contraddistingue la maggior parte dei bambini dell’Asia, destinato a dissolversi negli anni. Così il senso di appartenenza e la voglia di tornare all’origine si impossessa anche di Caterina e la famiglia si riunirà per recarsi nuovamente in questa terra ormai diventata casa; stavolta il viaggio farà nascere le 13 tracce di questa Macchia Mongolica.

Continua a leggere “Massimo Zamboni – La macchia mongolica (Universal, 2020)”