R E C E N S I O N E


Recensione di Andrea Notarangelo

Dove ci eravamo lasciati? No, non ci riferiamo alla discografia ufficiale che vanta l’uscita Hymns a nome Bloc Party nel 2016. Parliamo, invece, di una storia d’amore, quella per la new wave spinta che incontra ritmi dance ripetitivi. Questo connubio a inizio anni 2000 creò un sound unico figlio di band quali Joy Division e The Cure, che ripudiava però il dark e attirava fan dell’elettronica e dell’house music. Alpha Games, loro nuova fatica discografica, è un gran ritorno per diversi motivi. Il primo su tutti: l’urgenza. I pochi secondi iniziali di Day Drinker e ancora, il ritmo contagioso e in crescendo della successiva Traps, confermano una volta di più che la qualità in ambito musicale sta riemergendo. Come un’Atlantide sommersa, gli echi dei miti e gli eroi delle glorie passate tornano in superficie per restituire i tesori perduti fatti di ritmi serrati ed epicità. Questo sound torna con prepotenza per riprendere il discorso là dove si era interrotto qualche decennio fa.

Continua a leggere “Bloc Party – Alpha Games (Infectious / BMG, 2022)”