R E C E N S I O N E


Articolo di Claudia Losini

Se guardiamo alla storia degli Strokes, ormai ventennale, possiamo definirla come una montagna russa, iniziata saltando in vetta nel 2001 con This is it, per poi precipitare nel dimenticatoio delle “band dei primi 2000”.
Il gruppo inglese ha effettivamente lasciato un segno importante nella musica di inizio millennio, e con ben due dischi, Room on Fire e First Impression of Earth, usciti nel 2003 e 2006, sono entrati di diritto nella classifica delle band più influenti del panorama musicale mondiale. Quella degli Strokes era una musica sporca, trascinata da un leader bello e dannato quanto basta per avere quel tono snob in ogni canzone che non fosse urlata. Erano i ricchi con il giubbotto di pelle, erano la New York bene che si spaccava di droghe e si circondava di ragazze bellissime.

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