R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Del Noce

Valenze ancestrali ed implicazioni sciamaniche intuibili già dal titolo, ad introduzione di materiali che di fatto ne confermano il carattere: giusto qualche attenzione a scansare ogni più superficiale connessione ‘world’ per non dire (orrore!) ‘new-age’ – che neppure però costituirebbero un’eresia a priori.
Poco scontata è intanto la liaison geo-culturale che cimenta due esponenti del sub-continente turco con un alfiere finnico, più in particolare considerando l’identikit robustamente impegnato del polivalente Umut Çağlar, tra gli animatori del sovversivo ensemble etno-free Konstrukt, il vissuto del  batterista Fahrettin Aykut, già transitato nella congiuntiva band Baba Zula, quindi del peculiare artigiano di fiati Jone Takamäki (incidentalmente affine per scelte strumentali al ben distinto Ab Baars), già militante nella composita band Krakatau oltre che nella formazione Roommushklahn, ed autore del quotato disco di spiritual-jazz Universal Mind, che ulteriormente c’illumina sulla non marginale scena creativa di Finlandia.

Continua a leggere “Jone Takamäki | Umut Çağlar | Fahrettin Aykut –  Myth Of The Drum (Zehra Music, 2022)”