Ricerca

Off Topic

Solo contenuti originali

Tag

Fink

Fink – Bloom Innocent Acoustic (R’Coup’D, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Elena Di Tommaso

Ho ascoltato l’album di Fink durante una passeggiata in solitaria, con un vento leggero a scompigliare i capelli e la curiosità di scoprire una dimensione acustica del suo lavoro già edito intitolato Bloom Innocent. Sarà stato il vento ma di certo non è bastato a regalarmi una sensazione di profonda intensità, a far sì che il mio passo fosse più leggero e che le mie spalle si aprissero per permettermi di respirare tutto il verde e il silenzio intorno.
Tutto comincia grazie all’esigenza musicale di Fin Greenall e dei compagni di band Tim Thornton (chitarra acustica, percussioni, pianoforte, voce di sottofondo) e Guy Whittaker (basso acustico fretless, percussioni, effetti, voce di sottofondo) che, avendo appena masterizzato un disco con le tracce ancora fresche che riverberano nelle loro anime, decidono di registrare nel giro di due giorni presso il JRS Studios di Berlino una alternativa ai paesaggi sonori lussureggianti della prima versione di Bloom Innocent.

Continua a leggere “Fink – Bloom Innocent Acoustic (R’Coup’D, 2020)”

Fink – Bloom innocent (R’Coup’D / Ninja Tune, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Claudia Losini

C’è un quadro a cui sono molto affezionata. L’artista è Rafal Olbinski, crea sogni su tela, l’immaginario è surreale, ma ogni quadro respira un’idea di cielo. Dicevo, quel quadro rappresenta un albero dai rami spogli, le cui foglie sono nuvole. Quando ho visto la copertina del disco di Fink ho ricordato quel quadro sepolto nei ricordi di una me di troppi anni fa. E questo è il leitmotiv dell’album di Fink: guardarsi allo specchio, attraversare i ricordi e parlarsi, raccontarsi cosa è successo in questi anni, per poi voltarsi al futuro, con l’auspicio di raggiungere quel cielo.


Continua a leggere “Fink – Bloom innocent (R’Coup’D / Ninja Tune, 2019)”

Gli Scordati di Joe – Vol. 17

Note di merito per album passati distrattamente in secondo piano, ma meritevoli di un loro piccolo spazio. Nell’impossibilità di raccontare tutto ciò che viene prodotto, una selezione di dischi con confronti senza vincitori, né punteggi; ma con la presunzione di restituire una sensazione il più immediata possibile, attraverso un’analisi che va oltre le solite stellette.

Articolo di Giovanni Carfì 

Continua a leggere “Gli Scordati di Joe – Vol. 17”

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑