Ricerca

Off Topic

Solo contenuti originali

Tag

Graziosa utopia

Edda – Fru Fru (Woodworm label, 2019)

R E C E N S I O N E


Articolo di Thomas Maspes

Edda sa come farci godere. E non solo con le dita (“Guarda come sono fatta…fammi godere con le dita”). E sa anche come sorprenderci. Lo fa benissimo con questo suo nuovo disco, un’evoluzione di quel Graziosa Utopia uscito un paio d’anni orsono. Ci sorprende e ci dona piacere con il suo gusto sempre azzardato di saper cantare con quel timbro di voce beffardo e irriverente, che nella mia mente spesso associo a quello di una persona che ti sussurra all’orecchio frasi sconce per farti arrossire o per darti quella piccola scossa di piacere che poi attraversa tutto il tuo corpo. Ma per poter ottenere questo risultato ci vuole complicità. E allora Edda veste i suoi versi intrisi di una sessualità spinta e non convenzionale, con degli abiti dai colori sgargianti, abiti pop, “sgarzolini”, per l’appunto “fru fru” (lui dice che adorava mangiare dei biscotti così leggeri che venivano propriamente chiamati così).

Continua a leggere “Edda – Fru Fru (Woodworm label, 2019)”

Edda – Graziosa utopia (Woodworm, 2017)

Articolo di Eleonora Montesanti

Tutte le volte che esce un disco di Edda inizio le mie recensioni allo stesso modo: tutte le volte che esce un disco di Edda ci si ritrova a dire che è il suo capolavoro. Dopo l’intimo e distorto Semper Biot (2009), il crudo e fragile Odio i vivi (2012) e lo spietato e sincero Stavolta come mi ammazzerai (2014), anche il nuovissimo Graziosa utopia non è da meno. Si potrebbe dire, dunque, che ogni disco di Edda è un regalo. Sia per noi, sia soprattutto per lui stesso. Soprattutto nel caso di quest’ultima uscita Edda ce la mette davvero tutta per trovare un filo conduttore in un utopico ottimismo: fattela passare, è questo il messaggio che l’artista milanese ci tiene a far rimbalzare sui disagi, sulle paranoie e sulle paure di cui è colma la quotidianità.
Continua a leggere “Edda – Graziosa utopia (Woodworm, 2017)”

Sono una specie di Claudio Villa – l’intervista a Edda

Intervista di E. Joshin Galani

Edda non è da comprensione razionale, non è da analisi logica, Edda è da accogliere come un bambino, puro nel suo essere cristallino. La sua sincerità è totale, completamente senza filtri, per questo ispira una tenerezza, un’intensità emotiva da accogliere a mente sgombra. Coi suoi testi sa arrivare dritto al cuore perché è da lì che attinge per esprimere i suoi pensieri, è da lì che sa anche fracassare, dare pugni allo stomaco, non trattiene e lascia che tutto sgorghi. Non c’è veramente differenza tra i due aspetti, perché, come lo yin e lo yang non sono visioni di giudizio, ma semplicemente due manifestazioni della stessa energia.
Continua a leggere “Sono una specie di Claudio Villa – l’intervista a Edda”

WordPress.com.

Su ↑