Lowlands

Lowlands @ Spazio Teatro 89 – 10th Anniversary of the Last Call – Milano, 7 aprile 2018

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Emozioni di Fabio Baietti immagini sonore di Andrea Furlan

L’uomo con la barba folta ha già cercato le giuste parole, ma i ricordi lo costringono a trovare “solo” quelle delle sue canzoni
La band è un porto sicuro, quello in cui c’è un pub con la pinta di scura pronta a rinfrescare la gola
Si è già cantato, sorriso, applaudito, ma l’uomo con la barba folta è fuoco che deve scaldare la malinconia che inizia a serpeggiare in platea
Chiede un rispettoso ed amichevole silenzio
Quello cosi difficile, a volte, da ottenere con i banconi affollati e cuori poco avvezzi alla poesia
Buio, anzi penombra
La spina si stacca, l’uomo con la barba folta dematerializza la sua mole possente in una voce senza volto
Il fantasma che  fluttua nelle tenebre e che sta per scomparire inizia la sua ultima chiamata
Lo intravedi camminare piano, trovando la metrica perfetta tra cadenza dei passi e parole al sapore di malto
Si sofferma pochi istanti ad intuire volti familiari
Quelli di chi rimane, quelli dei fuggitivi e quelli a cui è rimasta intatta la voglia di pregare.
Un puzzle che si compone in un incastro acustico da brividi sotto pelle
Solo due flashes per fermare invano la magia, l’uomo con la barba è sotto di me, di noi
Notti insonni, mal di cuore, verità troppo spesso non rivelate
Risale sul palco, le spalle leggermente ricurve sulla chitarra, ancora un’ultima strofa
Il Sole sta tramontando, è ora di andarsene
Per ritornare

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Lowlands – Love etc… (2014 – Harbour Song Records / IRD)

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lowlands love etc

Articolo di Fabio Baietti

Solo pioggia oltre la finestra della mia stanza. E’ un venerdì notte solitario ed insonne. Mi piacerebbe ubriacarmi, parlare di musica e delle cose della vita con qualche buon amico. Nella mia mente transitano i troppi fantasmi che popolano questa città, rimango sospeso tra ombra e luce. Decido di uscire, nonostante l’ora ed il vento gelido che soffia là fuori. Felpa pesante e niente ombrello. Le scarpe comode che scansano le pozzanghere, zizzagando tra rimorsi e i rimpianti. Rispolvero il vecchio lettore cd portatile. Con quelle obsolete, buffe cuffie sottili. Fuori moda, come le mie adorate camicie di flanella a scacchi. Ho il nuovo cd dei Lowlands da ascoltare.

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