C I N E M A


Articolo di Mario Grella

Se qualcuno pensasse che questo film possa essere classificato nel filone porno-gastronomico, alquanto insopportabile, dedicato a chef, cuochi e cucine che ha preso il via dal leggendario Il pranzo di Babette (l’unico film che abbia avuto davvero un senso), si sbaglierebbe. Tony – Diario di un giovane cuoco di Matt Johnson, in realtà non ha come tematica il cibo, ma le tempeste dell’anima, in particolare quelle di Anthony Bourdain, scrittore, cuoco, gastronomo, conduttore televisivo, “personaggio” insomma, antesignano dell’odierno opinionista, chiamato oggi “influencer”, che sa fare un po’ di tutto e un po’ di niente, (soprattutto di niente), ma in grado di comunicarlo con molta efficacia.

Siamo nel 1975 e Tony, pseudonimo del giovane Bourdin,(interpretazione azzeccatissima quella di Dominic Sessa), oltre a fingersi scrittore, si è iscritto al Vassar College per inseguire Nancy (Emilia Jones) giovane studentessa che per l’estate abitualmente si trasferisce a Provincetown, cittadina balneare di Cape Cod dove lavora in una pizzeria, mentre lui cerca di arrangiarsi trovando lavoro, come lavapiatti, presso un fast food di pesce (una bettola orrenda) di proprietà e gestita da Ciro (Antonio Banderas), ex chef di successo che influenzerà molto le sue future scelte. La vita scapigliata, ma non troppo, di Tony scorre tra eccessi, sostanze stupefacenti e alcol. Manca il sesso che di solito si accompagna alla “vita spericolata”, ma la sua non è poi così spericolata, piuttosto un romantico rincorrere l’amore della sua vita.

Nonostante la trama decisamente deboluccia che è tratta da una parte dell’autobiografia di Bourdain (intitolata Kitchen Confidential), il film è gradevole e ben fatto, se non si è alla ricerca di grandi messaggi o di storie esemplari. Potremmo dire che trattandosi di una produzione indipendente, è un film più che dignitoso, scritto da Todd Bartels e Lou Howe, girato da Johnson con un filo di autocompiacimento ma senza esagerare. E il sogno d’amore di Tony? Ma sì, andate a vedere il film per scoprirlo…

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