Black Beat Movement – ID-LEAKS (Back Movement Records, 2014)

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Articolo di Chiara Baini

Sorprendente come un disco, in questo caso ID-LEAKS dei Black Beat Movement, sia in grado di risvegliare anche dal coma più profondo la voglia di ballare noncuranti del dove siamo e con chi. Poco importa se vi trovate al supermercato, chiusi nella vostra camera, o in qualsiasi altro posto: inevitabilmente il vostro corpo inizierà a muoversi seguendo il ritmo.
Nati nel 2012 dall’unione di Naima Faraò e personaggi provenienti da gruppi del calibro di Rezophonic, Rootical Foundation e Vallanzaska, i Black Beat Movement non sono nuovi nel panorama musicale italiano.

Già il 2013 è stato infatti un anno importante per il collettivo: pubblicano il primo EP omonimo a febbraio, partecipano per ben due volte al famoso Sziget Festival, solcano il palco in una sessantina di live come gruppo-spalla a numerosi artisti, da Nesli agli Africa Unite, da Paola Turci ai Sud Sound System. Reduci quindi da un’ottima annata ricca di emozioni e grandi soddisfazioni, decidono di buttarsi con un album d’esordio pubblicato ad aprile 2014 e presentato il mese precedente al Circolone di Legnano, prima data di un lungo tour promozionale che li vede impegnati nei migliori club italiani.
Il disco parte con Break it, in cui il primo minuto è una sorta di introduzione in crescendo al resto dell’album: inizia infatti lentamente ma si rivela essere un brano lounge in cui emerge la voce di Naima Faraò, vera protagonista dell’album. La traccia seguente è Pla(y)ces, si apre con uno scratch che annuncia un ritmo decisamente funky mantenuto per tutto il brano. The Trick, brano il cui video è stato pubblicato in anteprima per GQ, pare ispirato direttamente a Prince, sia per la voce che per le sonorità. Solo due le ballate del disco: Gypsy lady, delicata canzone che non perde comunque il ritmo, e F-love, introdotta da una tromba in sordina che conferisce al brano una dose di sensualità sottolineata anche dalla voce di Naima, in questo brano più dolce che mai. Traccia di chiusura è What a gwann, canzone ritmata e particolarmente energica che ci manda un’ultima botta di funk prima di finire l’album, o meglio: prima di farlo ripartire da capo.
Unendo in un solo collettivo diversi artisti che si portano in spalla variegati bagagli musicali, il rischio era quello di arrivare a registrare un album scoordinato, ma fortunatamente non è questo il caso: Naima Faraò, artista eclettica con una magnifica voce che potrebbe eguagliare le migliori artiste della black music, è il collante tra tutti questi mondi. L’album ID-LEAKS unisce e mescola queste diverse ID-entità per poi rivisitarle e presentarle al mondo: il risultato è un disco che coniuga alla perfezione ritmi beats funk, soul, d’n’b senza essere etichettato come il solito, vecchio disco già sentito.

Tracklist:
01. Break it
02. Pla(y)ces
03. The Trick
04. Gipsy Lady
05. Gloomy
06. F-Love
07. All Trapped
08. What a Gwaan

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