Clarence Bucaro – Pendulum (Appaloosa Records, 2016)

Postato il Aggiornato il

clarence bucaro - pendulum

Articolo di Roberto Bianchi

Clarence Bucaro è un artista americano, originario di Cleveland, Ohio con lontane origini italiane. In passato ha proposto sonorità vicine ai territori della Louisiana e del Mississippi, dove ha trascorso alcuni anni della sua vita, pubblicando interessanti lavori come Sense Of Light.

La curiosità e la voglia di esplorare l’hanno portato nei successivi anni a un lungo viaggio per i continenti che gli ha permesso di arricchire le proprie conoscenze e allargare gli orizzonti creativi.

Pendulum è uscito lo scorso 20 maggio, con l’accurata produzione di Tom Shick, che ha lavorato con artisti del calibro di Ryan Adams, Wilco e Norah Jones. I validi musicisti che l’hanno accompagnato sono Scott Ligon (NRBQ) alle tastiere, piano e basso; Alex Hall alle percussioni, Wurlitzer e fisarmonica e Rich Hinman (A Great Big World, Sara Bareilles) alla chitarra elettrica e pedal steel. Il brano conclusivo, Strangers, è scritto a quattro mani con Alison Moorer, che impreziosisce il disco duettando con l’artista.

Clarence compone molto bene ed è dotato di una voce calda, armoniosa. La sua grande qualità è quella di proporre canzoni che riescono a catturarti sin dal primo ascolto. In questo periodo è impegnato anche nella stesura di un romanzo che, come lui ha detto, gli permette di esprimere una narrativa più estesa, non vincolata dalle metriche musicali, ma questo non limita il suo lavoro di songwriter, anzi è uno stimolo in più.

I testi del disco parlano sostanzialmente d’amore, l’autore identifica le gioie e i dolori della vita, che vanno e vengono seguendo il proprio ritmo. Tutto quanto però è descritto con ottimismo e speranza, con la ferma intenzione di trasmettere serenità.

L’identità musicale del lavoro è orientata prevalentemente verso la canzone d’autore. In evidenza l’iniziale Pendulum, delicata e avvolgente, un riassunto delle tematiche accennate: “Sono nel mondo caldo del tuo amore, poi sono nella desolazione, ma tu mi riporti indietro, con un gesto semplice come un bacio”. Tragedy e Stranger si estendono nel territorio country, con la presenza della pedal steel. Tra le ballate segnalo Love Like The Last Chance, Whatching You Grow, Barcelona ed Emerald Eyes, con un piacevole ritornello che rimane in testa. Le sorprese però arrivano da Girl in Photograph, con divagazioni caraibiche e Quiet Man, che unisce sonorità etniche e leggere intrusioni jazzistiche. Inevitabile il richiamo al Paul Simon di Graceland.

Un buon disco, che unisce qualità e leggerezza. Gli strumenti tessono un tappeto delicato, mai invadente, che abbellisce le armonie compositive.

Ho avuto il piacere di incontrare e ascoltare Clarence Bucaro durante il Buscadero Day dello scorso anno. E’ una persona semplice, gentile e cordiale: chitarra acustica, bella voce e capacità di trasmettere le proprie emozioni. Anche quest’anno avremo la possibilità di vederlo dal vivo, sempre al Buscadero Day, dove si esibirà domenica 24 luglio. Spero di poterlo ascoltare con il meritato sostegno di una band che possa ulteriormente valorizzare le qualità delle sue canzoni.

Track List

Pendulum
Tragedy
Watching You Grow
Girl in The Photograph
Emerald Eyes
Quiet Man
Barcelona
Love Like The Last Chance
My Heart Won’t
Strangers

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...