Mora & Bronski – 2 (Autoproduzione, 2016)

Postato il Aggiornato il

mora-bronski-2

Articolo e immagini sonore di Antonio Spanò Greco

Le luci si spengono, i commensali si allontanano e gli artisti, reduci dal palco di un concerto rock, si ritirano nel camerino ancora fradici di sudore, carichi di adrenalina e immensamente stanchi, ma non per la musica. Ed è così che dopo essersi rifocillati si ritrovano seduti impugnando una chitarra, le mani e i piedi che tengono il tempo: le canzoni che amano prendono così forma in un dietro le quinte a notte inoltrata.

Così mi piace immaginare che siano nate le canzoni dell’ultimo lavoro di Mora & Bronski ossia Fabio Mora e Fabio Bronsky Ferraboschi, rispettivamente voce e basso del gruppo I Rio che in questo disco sono voci, cori, piedi e mani per il Mora e chitarra acustica, steel guitar, banjo e voce per il Ferraboschi.

Con 2 aggiungono un altro capitolo al percorso iniziato nel 2014 con Naif che prevede già il seguito di un terzo lavoro. Lo scorso autunno ho avuto l’occasione di ammirare la loro esibizione a Cerea sul palco del Blues Made in Italy risultata schietta, sincera e senza fronzoli.

L’album è composto da quattordici cover e due brani originali scritti dalla coppia: il primo Se vuoi andare vai è un talkin blues che ricorda atmosfere da club fumosi ad alto contenuto alcolico, una canzone alla Fred Buscaglione, mentre il secondo Nostra signora dei senza nome è un gospel che denuncia, una preghiera in musica per i disadattati e i senza futuro.

Le restanti canzoni sono un viaggio nella musica americana (e non), una cavalcata tra blues, rock, folk e country; brani portati alla primordiale stesura, resi nella loro essenzialità ma non per questo meno fascinosi e efficaci degli originali.

Un paio di pezzi sono di gruppi inglesi: i Depeche Mode, presenti con Never let me down again, e i Motorhead del compianto Lemmy Kilmister e la loro Ace of spades: brani spogliati dei loro connotati elettronici nel primo caso e metal nel secondo, riproposti nudi e crudi.

L’omaggio a stelle e strisce prosegue con brani della tradizione come Midnight special, cantata da molti artisti tra cui cito Eric Clapton, Pete Seeger e Van Morrison, le cui origini risalgono al 1905, o Corinna Corinna brano degli anni trenta che vanta innumerevoli versioni in vari generi.

Bob Dylan è presente due volte con Don’t think twice, it’s all right e Maggie’s Farm, composti negli anni 60, dove la voce di Ferraboschi cerca di avvicinarsi al grande Bob e i ritmi si discostano dagli originali. Woody Guthrie viene reinterpretato nella canzone di denuncia sociale Do Re Mi mentre di Johnny Cash i due amici cantano God’s.

Gonna cut you down secondo il mio modesto parere è una delle migliori versioni insieme al blues sempreverde di Muddy Waters, quella Mannish boy di stoniana memoria resa in una versione da brividi.

Completano la raccolta Song for a dark girl della cantante folk Leyla McCalla, Babe what you want me to do del bluesman Jimmy Reed, You are my sunshine, il classico di Jimmie Davis famoso perché intraprese anche una carriera politica, Lawdy Miss Clawdy di Lloyd Price, cantata anche dal grande Elvis Presley, e per finire l’opening track Under a stormy sky di Daniel Lanois, di professione produttore rock che nel tempo libero si è cimentato in una manciata di lavori davvero niente male.

Un disco semplice che alle persone di una certa età rievoca lontani ricordi ma che può incuriosire anche i più giovani per la freschezza dei suoni e la semplicità di esecuzione.

Da citare inoltre la presenza in alcuni brani della chitarra elettrica e acustica di Lorenz Zadro, noto bluesman veneto e presidente dell’associazione Blues Made in Italy, e di Francesco Diddi al violino.

img_8739 img_8742 img_8743 img_8746 img_8747 img_8748

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...