Antonio Spanò Greco

Dallo stoner alla psichedelia, il ritorno di Andrea Van Cleef – L’intervista

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Intervista di Antonio Spanò Greco

Conosciuto ai più per la sua militanza nel settore stoner-heavy-psych con gli Humulus, Andrea Van Cleef torna il 23 febbraio con il suo secondo disco solista, dopo Sundog del 2012. Ne parleremo diffusamente più avanti, in sede di recensione, vi anticipiamo intanto che le coordinate di Tropic Of Nowhere sono il rock elettrico di matrice americana dalle forti tinte psichedeliche e vedrà ospiti importanti quali i fratelli Del Castillo (band apparsa nelle colonne sonore di film come “Machete”, “Dal tramonto all’alba” e “Grindhouse”) e Patricia Vonne (sorella del regista Robert Rodriguez).

Abbiamo approfondito con l’autore le tematiche inerenti il disco. Buona lettura!

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The Blind Catfish – Folkolors (Habanero Factory, 2017)

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Articolo di Antonio Spanò Greco

Secondo lavoro in studio del complesso emiliano The Blind Catfish. Le novità non mancano, a cominciare dalla formazione, da sei elementi si sono ritrovati in quattro, gli unici superstiti sono Marco “Franky” Maretti, vocalist e leader, e Luca “Il Frago” Fragomeni alle chitarre ai quali si sono aggiunti Francesco “Alga” Zucchi al basso e Federico “Groove” Bocchi alle batterie, per finire alla proposta musicale che rispetto al primo album diventa più omogenea, energica e per certi versi intrigante.

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Gabriele Dusi – Startin’ Point (Autoprodotto/A-Z Blues, 2017)

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Articolo di Antonio Spanò Greco

Classe 1994, veronese, insegnante, studioso e, aggiungo io, amante dello strumento a sei corde, la chitarra, Gabriele Dusi confeziona un cd dal sapore antico dove confluiscono sia la passione per artisti di estrazioni diverse che la voglia di cimentarsi in brani originali fino a registrare una sua personale versione del famosissimo leitmotiv che accompagna le avventure della pantera rosa. Dieci tracce da ascoltare in religioso silenzio, lontano dalla frenesia della vita moderna per assaporare la pulizia dei suoni, la capacità tecnica e la bravura del nostro.

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Gospel Book Revisited – Won’t You Keep Me Wild? Introducing Gospel Book Revisited (Autoprodotto, 2017)

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Articolo di Antonio Spanò Greco

I Gospel Book Revisited sono una jamband nata a Torino nel 2014. Suona blues declinato in varie gradazioni di rock al seguito di una voce soul. Won’t You Keep Me Wild? è l’esordio su disco. Così scrivono sul loro sito. Sintesi perfetta per presentare i cinque brani che compongono la loro opera prima composta da tre cover e due inediti.

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Loom & Vanish: Italian Blues Trip – Andrea Cubeddu

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Intervista e immagini sonore di Antonio Spanò Greco

Un grazie particolare ai fotografi Silvio Carcerieri, Cristina Molteni e Adriano Siberna

Secondo appuntamento dedicato a un giovane “one man band” che ha fatto del blues la sua ragione di vita, ha lasciato la Sardegna per stabilirsi a Milano e suona non solo nei locali ma anche per le vie cittadine. In questo 2017 che sta per concludersi ha dato alla luce un album candidato tra i migliori prodotti blues dell’anno. Jumpin’ up and down di Andrea Cubeddu è un esordio importante, rilevante e affascinante e merita un approfondimento ulteriore.

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Loom & Vanish: Italian Blues Trip – Jeasus On A Tortilla

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Intervista e immagini sonore di Antonio Spanò Greco

Il primo appuntamento di questa personale rubrica che prende lo spunto da una canzone del gruppo rock pesarese Cheap Wine e che vuole raccontare di giovani artisti blues nostrani, tra recensioni e chiacchiere, è dedicato ai Jeasus On A Tortilla che con l’uscita della loro seconda fatica Tonite Is The Night rinsaldano la loro posizione di musicisti dediti alla riproposizione di quel genere, il Chicago Blues, che oltre che essere universalmente noto, ha prodotto una moltitudine di musica difficilmente quantificabile e originato un esercito di fans, musicisti  o semplici seguaci.

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Stolen Apple – Trenches (Audioglobe, 2016)

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Articolo di Antonio Spanò Greco

Lavoro d’esordio del gruppo fiorentino Stolen Apple, fondato nel 2008, composto da quattro elementi, tutti provenienti da precedenti esperienze, e uscito nel settembre del 2106. A dire il vero nel 2015 sul loro sito pubblicarono When We Rise album composto da 11 tracce ma purtroppo non riuscirono a distribuirlo materialmente. Si definiscono alternative indie rock post punk rock psychedelic e il loro nome prende spunto dalla vicenda di Ernst Lossa, ragazzo tedesco di etnia Jenisch, ucciso a soli 14 anni nel 1944 a seguito della demenziale eutanasia selvaggia operata dal regime nazista, portata in scena in uno dei suoi spettacoli teatrali da Marco Paolini. Ernst nel suo ultimo periodo in vita aiutava i detenuti più bisognosi di cure rubando loro delle mele.

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