R E C E N S I O N E


Recensione di Antonio Spanò Greco

Sono passati poco più di tre anni dal sorprendente ed emozionante Sarneghera Stomp (qui la recensione) che ha elevato Cek Franceschetti nel gotha del panorama blues nazionale garantendogli notorietà e visibilità mai avute prima. Con il nuovo album Mr. Red, uscito a metà 2024, Cek compie ulteriori passi in avanti offrendoci dodici canzoni, di cui 10 inedite, una ripresa dal lavoro precedente Breakin’ Dell, una che porta la firma di Lalla Domeneghini Please Me e la cover di Thirteen Day del compianto J.J. Cale.

Ma le novità non sono solo in ambito musicale: la prima riguarda la firma con la nota etichetta discografica Gulf Coast Records che gli garantisce la distribuzione mondiale e lo affianca ad artisti quali Mike Zito, Joanna Connors e Albert Castiglia, solo per citarne alcuni. La seconda novità riguarda gli Stompers, che rispetto al disco precedente ora annoverano Luca Manenti alla chitarra elettrica e al mandolino nonché l’autore con Cek di nove canzoni e il produttore di questo ottimo album, Pietro Ettore Gozzini al contrabbasso e voce, Andrea Corvaglia dei bravi The Crowsroads all’armonica e voce, Federica Zanotti alle percussioni e voci e la partecipazione di Alessandra Favero nella cover finale alle percussioni.

In ambito musicale è lo stesso Cek a chiarire alcuni particolari tramite alcune frasi rilasciate in un’intervista al Giornale di Brescia: «Negli ultimi dischi avevo fatto tutto da solo, anche per la produzione, stavolta ho potuto contare sul contributo straordinario di Luca Manenti in tutte le fasi del progetto: abbiamo lavorato sodo per un anno e abbiamo avuto poi la fortuna della proposta americana. Per certo ne è derivata una notevole energia e, anche grazie alla band, ho ritrovato freschezza, un respiro più ampio del consueto». In un’altra frase rimarca il ruolo svolto da Lalla Domenghini: «Ci conosciamo sin da bambini, è stata determinante per gli spunti riguardo i testi. Fatico sempre a far scoccare la scintilla creativa, mentre a lei viene naturale, mi dava un’idea e io la svolgevo. Mi ha inoltre fatto il regalo di una canzone meravigliosa, che io e gli Stompers abbiamo amato da subito».

Mr. Red è dedicato alla memoria di Louisiana Red (al secolo Iverson Minter, 1932-2012) chitarrista e armonicista statunitense, con cui ha suonato dal 2004 al 2007 e che tanto ha influito sulla crescita artistica del nostro Cek. I dodici brani scorrono via veloci lambendo territori non distanti dal blues, quali il country, il soul, il rock e il rhythm and blues. Accanto a pezzi quali The Peach & The Snake e Mr. Red, che si possono considerare come naturale prosecuzione dello splendido Sarneghera Stomp, spuntano Juanita, dolce ballata stile western, Please Me, struggente e avvolgente, Breakin’ Deal, malinconica e seducente, Love Corrida, surreale e fascinosa, The Hat, minimale e arida, Fairy Tales dal ritmo serrato e aperture corali coinvolgenti. 7th Heaven non lascia scampo, si balla e si canta, Once Upon A Time In The South ricorda molto i Rolling Stones che rifanno i maestri del blues, blues che non lascia scampo. Going To The Circus, dolce e tenera ballata, anticipa la conclusiva Thirteen Days, bellissima canzone di J.J. Cale qui resa leggermente più asciutta e western rispetto alla versione originale.

Mr. Red è entrato dritto nella mia playlist di fine anno del 2024, è uno dei miei preferiti, e ancora adesso lo riascolto volentieri. Consiglio vivamente l’ascolto, così come consiglio di non farvi sfuggire un concerto di Cek e la sua band qualora passassero dalle vostre parti.

Tracklist:

  1. The Peach and the Snake
  2. Mr. Snake
  3. Juanita
  4. Please Me
  5. Breakin Deal
  6. Love Corrida
  7. The Hat
  8. Fairy Tales
  9. 7th Heaven
  10. Once Upon a Time in the South
  11. Going to the Circus
  12. Thirteen Days

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