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Recensione

Smashing Pumpkins – Shiny and Oh So Bright, Vol. 1 / LP: No Past. No Future. No Sun. (Napalm, 2018)

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Articolo di Manuel Gala

“I’m your lover, I’m your zero”

William Patrick Corgan (Billy per noi mortali) ci prova a ripartire da zero, dalle origini. Lo fa tentando di rimettere in piedi la sua creazione nata nei locali underground di Chicago nel lontano 1988, riassemblando i cocci e i frammenti di una vita.
Sì signori…ladies and gentlemen…che la vera reunion degli SMASHING PUMPKINS abbia inizio!

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Peter Murphy, 40 anni di Bauhaus – Live Report

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Articolo di Stefano Nicastro

In un Fabrique pieno (ma non pienissimo) si è consumato l’ennesima (parziale) reunion di una banda storica: Peter Murphy and David J, insieme per il 40 anniversario della storica e seminale banda goth Bauhaus.
Che dire?

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Greta Van Fleet – Anthem of the Peaceful Army (Republic Records, 2018)

Articolo di Stefania D’Egidio

Nell’ultimo mese i Greta Van Fleet sembrano essere diventati il pomo della discordia tra i puristi, che li accusano di essere troppo simili ai Led Zeppelin, e coloro che, invece, si sentono orfani del rock.
Confesso che la prima volta che li ho sentiti per caso alla radio sono quasi caduta dal divano, pensando ad una miracolosa reunion dei Led Zeppelin, e già pregustavo l’ennesimo tour d’addio, invece, dopo qualche minuto di disorientamento, ho scoperto che, non solo non erano Robert Plant e soci, ma addirittura un gruppo di sbarbatelli americani con alle spalle meno della metà degli anni dei nostri idoli: Jake Kiszka alla chitarra, Sam Kiszka, basso e tastiere, Josh Kiszka alla voce e Danny Wagner alla batteria.

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Tash Sultana – Flow State (Lonely Lands Records, 2018)

Articolo di Giovanni Carfì

Se la cercaste su You Tube, trovereste delle performance live eccezionali; per la musica, per la capacità di sincronizzare i vari loop, che genera e sovrappone con assoluta naturalezza ed una buona dose di groove. Proprio quelle performance diffuse online, sono rimbalzate da un capo all’altro, e fortunatamente anche da queste parti.
Lei si chiama Tash Sultana, e arriva da Melbourne; giovane, molto giovane, in linea con altri talenti, non troppo precoce ma 23 anni è di sicuro una bella età per immergersi in questo mondo, un mondo che è stato redenzione, come spesso accade con la musica. 

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Richard Ashcroft – Natural Rebel (BMG, 2018)

Articolo di Manuel Gala

Che l’anima di Richard fosse ribelle non avevamo dubbi.
Chi di noi non ricorda quello sguardo perso nel vuoto mentre camminando per Hoxton street a Londra, intonando “no change, i can’t change, i can’t change”, prende a spallate la gente e urta tutto ciò che si trova lungo il suo percorso, fregandosene di tutto e tutti?
Ribelle, non per forza significa sfasciare hotel o spaccare chitarre sul palco; Richard a suo modo, intonando versi all’amore, alla vita e all’amata moglie, si rivela un vero gentleman del rock.

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Anna Calvi – Hunter (Domino, 2018)

Articolo di Giovanni Carfì

Un nome che non può che suscitare empatia, svelando le sue origini italiane (da parte del padre); in realtà arriva da Twickenham, rione del quartiere di Richmond upon Thames di Londra. La cosa rilevante però non è tanto la provenienza geografica, ma il suo percorso, che ad oggi è stato una continua ascesa, grazie al suo talento che ha attirato da subito la critica e gli addetti ai lavori; un talento che avremmo potuto non scoprire, data la sua reticenza iniziale al canto e ai primi anni in cui militava in piccole band.

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Campos – Umani, vento e piante (Woodworm Label, 2018)

Articolo di Giovanni Carfì

Secondo disco per i Campos, band pisana composta da Simone Bettin, voce e chitarra, Davide Barbafiera all’elettronica e Tommaso Tanzini al basso. Nascono ufficialmente nel 2011, dall’idea del cantante Simone, e da Davide, il cui intento era unire il suono della chitarra folk, con basso e percussioni elettroniche. I primi passi vennero mossi a Berlino, a causa del trasferimento di Simone nella capitale tedesca, dove si unì a loro una bassista australiana di estrazione classica, Dhari Vij. Questa parentesi diede loro modo di esibirsi in vari club, e parallelamente di lavorare alle registrazioni del loro primo lavoro, dal titolo “Viva”, registrato nel 2015 e dato alle stampe nel 2017. Nello stesso anno, il basso passa nelle mani di Tommaso Tanzini, che entra in pianta stabile nella band, e insieme portano in giro per l’Italia il loro album in versione live.

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The Backlash – Mindtrap Release Party- 26 ottobre 2018 Rock’n’Roll Milano

Articolo e immagini sonore di Stefania D’Egidio

The Backlash è una band tra le più interessanti del panorama rock milanese, fresca di pubblicazione del nuovo album, Mindtrap, dal vivo è capace di coinvolgere il pubblico come nell’epoca d’oro del britrock, per questo non potevo mancare alla presentazione della loro ultima fatica.

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Suede – The Blue Hour (Warner, 2018)

Articolo di Ylenia Pepe

Dopo due anni di attesa, esce l’ottavo album dei Suede “The Blue Hour”; già dal titolo e dalla copertina si può intuire che la nostalgia ed il senso di abbandono, sono i sentimenti che più ricorrono in tutte le tracce. Continue reading “Suede – The Blue Hour (Warner, 2018)”

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