C I N E M A
Articolo di Riccardo Provasi
Cinema Arcobaleno. Viale Tunisia. Nexodigital. Un inizio abituale, ormai quasi un ritornello: in un’eccessivamente calda mattina di metà settembre ho assistito all’anteprima di un vero e proprio evento. Il 18, 19 e 20 settembre sarà proiettato ABBA: The movie – fan event, un evento imperdibile non solo per gli amanti della strabiliante band svedese, bensì imperdibile per tutti gli amanti della discomusic, degli anni ’70 e dell’arte in generale.
E come si struttura quest’intrigante opera cinematografica? Ammetto subito: non dirò tutto, è giusto lasciare qualche sorpresa, così che l’esperienza (d’obbligo l’outfit anni ’70) sia realmente un momento indimenticabile.
Nella prima parte, sono gli artisti stessi ad illustrare l’innovativo Museo dedicato alla band in un breve video in cui vengono mostrate le esposizioni, il fondamentale rapporto tra gli ABBA e la tecnologia anche al fine di mostrare come sia stato possibile realizzare “Abba voyage”, il tour dei record realizzato tramite ologrammi iniziato l’anno scorso con oltre un milione di spettatori.
Il cuore dell’evento però, risulta la rivisitazione (con le dovute aggiunte di backstage e contenuti esclusivi), del film omonimo candidato agli Oscar del 1977, per la regia di Lasse Hallström, con protagonisti ovviamente Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad nel ruolo di loro stessi, impegnati in un estenuante tour in Australia e inseguiti da Ashley Wallace (interpretato da Robert Hughes), sfortunato giornalista incaricato di strappare un’intervista “intima” alla band più in voga del momento.

Ovviamente, la simpatica trama non è che un protesto per cantare insieme alla band scandinava i loro successi più famosi: nel ’77 infatti, avevano vinto l’Eurovision con Waterloo già da tre anni, Dancing Queen e Money, Money, Money erano state pubblicate l’anno precedente e la loro fama sembrava non accennare ad arrestarsi.
È doveroso precisare che un concerto di questo genere è un vero e proprio tuffo in un’altra epoca, nei favolosi anni ’70, in costumi e suoni ormai storici.
Bisogna chiudere con una raccomandazione: andate a vedere questo film, per ballare e cantare con loro.








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