Ricerca

Off Topic

Solo contenuti originali

Tag

Aldo Pedron

Claudio Fasoli 4et – Next (Abeat Records, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

Claudio Fasoli è sassofonista, compositore, docente che collabora con riviste musicali scrivendo testi teorici, articoli e recensioni. Nato a Venezia ma milanese d’adozione è in attività dal 1970. La sua popolarità gli giunge quando inizia a far parte del quintetto Perigeo, uno dei gruppi più celebri in assoluto di sperimentazione jazz negli anni 70, assieme a Franco D’Andrea e Giovanni Tommaso e realizzano molti dischi superbi ed interessanti per la RCA che tuttora sono assai ricercati dai collezionisti. Una band che si fa notare ed apprezzare oltretutto con un numero infinito di performance dal vivo. La band si scioglie nel 1978. Claudio Fasoli insegna alla Civica scuola di musica “Claudio Abbado” di Milano.

Continua a leggere “Claudio Fasoli 4et – Next (Abeat Records, 2021)”

Emanuele Sartoris & Daniele Di Bonaventura – Notturni (Caligola Records, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

Due artisti, musicisti, compositori di ottima levatura, impegnati in vari progetti ed incisioni.

Emanuele Sartoris unisce un’intensa attività concertistica a quella didattica, dai seminari fino all’insegnamento presso il Conservatorio di Torino ed approdato alla musica jazz frequentando seminari di improvvisazione e orchestrazione fino al diploma e la Laurea in Composizione ed Orchestrazione Jazz sotto la guida di Dado Moroni. In questo periodo è impegnato discograficamente in tre progetti con il chitarrista Maurizio Brunod nel suo Ensemble dove è presente anche Daniele di Bonaventura, in Woland disco del quale è co-firmatario insieme al percussionista Massimo Barbiero e la violinista Eloisa Manera e un disco a 4 mani con il pianista classico Massimiliano Gènot dal titolo Totentanz-Evocazioni Lisztiane. Emanuele Sartoris è un attivissimo pianista oltre ad essere protagonista del programma Nessun Dorma della RAI con l’ensemble Night Dreamers.

Daniele di Bonaventura nato a Fermo nelle Marche, compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista. Una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio di pianoforte, violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra. Ha suonato nei principali festival italiani ed internazionali. Nel 2014 ha collaborato alla colonna sonora del film Torneranno i prati diretto da Ermanno Olmi. A Marzo 2015 ha pubblicato un CD in duo con Paolo Fresu sempre per la ECM intitolato In Maggiore e in contemporanea il film-documentario Figure musicali in fuga del regista Fabrizio Ferraro in cui vengono ritratti i due musicisti durante la sessione di registrazione a Lugano insieme a Manfred Eicher. Al suo attivo più di 90 dischi con svariate etichette ed edizioni.

Questo nuovo progetto invece è un disco interamente dedicato ai notturni e alle sue atmosfere rarefatte, brani originali firmati da Emanuele Sartoris e Daniele di Bonaventura.

Continua a leggere “Emanuele Sartoris & Daniele Di Bonaventura – Notturni (Caligola Records, 2021)”

Rosario Giuliani, Pietro Lussu – Tribute to Bird (Emme Record Label, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

Tribute To Bird è un viaggio nell’immaginario e nella poetica di uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, Charlie Parker. Si tratta del più recente lavoro del sassofonista Rosario Giuliani e del pianista Pietro Lussu, due tra i musicisti più rappresentativi del Jazz italiano, uniti da oltre due decenni (dal 1996) di collaborazioni e di amicizia. Un sodalizio artistico fra il sassofonista e il pianista assai duraturo, di vecchia data, figlio non solo dell’immensa stima reciproca, ma anche di un profondo rapporto umano, tanto che condividono un’infinità di palchi a tutte le latitudini e numerosissimi studi di registrazione.
Non un semplice omaggio al genio di Charlie Parker, bensì un tuffo nell’intelletto di un grande artista che parte dal rispetto per la tradizione. Il sassofonista di Terracina (Latina), noto anche per la sua presenza ad Umbria Jazz Winter ha deciso di dedicare un album al grande sassofonista e icona del Bop, Charlie “Bird” Parker. Charlie Parker raccontò di avere accidentalmente “creato” il bebop mentre improvvisava suonando Cherokee, un brano di Ray Noble. I brani di Charlie Parker sono standard ma fuori da ogni convenzione.
Un progetto che nasce nel centenario della sua nascita (Charlie Parker è nato il 29 agosto 1920 a Kansas City). La musica di Parker è già stata suonata da chiunque, per cui questo progetto senza basso e batteria prende un significato speciale nella rilettura e nuova interpretazione e con uno stimolo inedito per il duo che propongono la sua musica con grande rispetto.

Continua a leggere “Rosario Giuliani, Pietro Lussu – Tribute to Bird (Emme Record Label, 2021)”

The J. & F. Band – Me And The Devil (Long Song Records, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

L’etichetta milanese Long Song Records di Fabrizio Perissinotto (classe 1971) nata nel 2005 è una delle label più attive sul mercato discografico nell’ambito jazz, rock, free-jazz, avant-garde, jam. Un catalogo davvero notevole ed interessante con la pubblicazione negli ultimi 15 anni di una sessantina di album! Una sorpresa davvero sapere che qui dietro l’angolo o comunque sul web o scrivendogli direttamente scoprirete veri tesori. Perissinotto è affascinato dal crossover creato dal Miles Davis di Bitches Brew che aveva tracciato nuovi percorsi, nuove vie, free-jazz, rock e improvvisazione. Da qui l’idea di artisti e progetti da lui diligentemente creati che sposassero la sua causa e lo possiamo dire, i risultati non sono mancati.

In questa occasione però vi voglio segnalare e consigliare una magnifica triade, un progetto degli ultimi quattro anni con l’esito di tre dischi eccellenti:

The J. & F. Band (Jaimoe & Joe Fonda) – From The Roots To The Sky (novembre 2018). Doppio CD.

The J. & F. BandCajun Blue (febbraio 2020).

The J. & F. BandMe And The Devil (aprile 2021).

Continua a leggere “The J. & F. Band – Me And The Devil (Long Song Records, 2021)”

Igor Caiazza – Blu (Abeat Records, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

La Abeat Records di Mario Caccia di Solbiate Olona (Va) è una delle più attente ed importanti etichette discografiche nell’ambito jazz, sempre pronta a scoprire nuovi talenti e confermare artisti di valore già affermati. Una politica quella della Abeat Records dedita a sostenere e promuovere giovani talora spesso esordienti e talentuosi musicisti soprattutto italiani. Rispetto ad altre etichette Abeat non segue una linea editoriale omogenea o ristretta ad una unica tipologia di genere o di stile ma tende a promuovere progetti con una propria e forte identità. Un catalogo notevole che vi invito a sfogliare e visitare.

Igor Caiazza è un brillante compositore, arrangiatore, percussionista classico e vibrafonista jazz. Ha un passato giovanile di batterista, suonando rock, pop e hip-hop, ma poi la musica classica lo ha stregato e catturato. Così, approfondendo lo studio del vibrafono e della marimba, oltre all’adorato Bach ha scoperto Astor Piazzolla, le cui composizioni, non a caso, erano un mix tra la musica classica e la musica argentina. Piazzolla è stato, quindi, il ponte tra la classica e il jazz ma di quest’ultimo non si è più liberato!

Continua a leggere “Igor Caiazza – Blu (Abeat Records, 2021)”

Gigowatt – Rock’n’Roll In The Country (Autoprodotto, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

Nel 2017, tre musicisti bolognesi si conoscono attraverso la grande passione comune per il blues, il country, il rockabilly e il rock and roll. Nascono così sotto i portici di Bologna, i Gigowatt. Un trio formato in primis da Paolo Roberto Pianezza (chitarra, voce, autore di tutti i brani e produttore del disco), geniale e sontuoso musicista che già conosciamo per fare parte del Lovesick Duo (qui la recensione) con Francesca Alinovi con cui ha inciso 4 album. Alla batteria e voce troviamo Tommy Ruggero, musicista poliedrico con un piede in Africa (ha suonato con numerosi musicisti africani) e un altro in America (diplomato al Drummers Collective di New York). Al basso elettrico e voce Mattia Bigi, musicista dal lungo curriculum spaziando dalla formazione degli Extrema, suonando negli stadi con Biago Antonacci e nei palazzetti con Gianni Morandi ma appassionato di rock americano: Allman Brothers Band, Blackberry Smoke e ZZ Top.

Continua a leggere “Gigowatt – Rock’n’Roll In The Country (Autoprodotto, 2021)”

Costanza Alegiani – Folkways (Parco della Musica Records, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

Costanza Alegiani, romana, si è laureata con il massimo dei voti in Musica Jazz al Conservatorio di Frosinone e in filosofia alla Sapienza di Roma, rispettivamente con una tesi su Carla Bley e su Albert Camus. Ha studiato canto jazz con Diana Torto, tra gli altri, e ha poi approfondito la sua tecnica vocale con Sabine Meyer, per la musica contemporanea, e con Angela Bucci per la musica barocca. Da sempre interessata a progetti interdisciplinari, si è confrontata spesso e volentieri col teatro, la danza e la letteratura. Tra le altre cose è stata autrice e leader di un intrigante progetto, Fair Is Foul And Foul Is Fair, imperniato su musiche di Giuseppe Verdi e realizzato in occasione del bicentenario verdiano con musicisti del Conservatorio di Bruxelles.

Continua a leggere “Costanza Alegiani – Folkways (Parco della Musica Records, 2021)”

Marc Ribot’s Ceramic Dog – Hope (Northern Spy Records, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

Marc Ribot, nato nel 1954, originario del New Jersey, inizia a suonare la chitarra in improvvisati gruppi garage, studente di chitarra classica sotto il maestro hawaiano Frantz Casseus, dal 1978 trasferitosi a New York presta le sue doti di musicista e session man per musicisti soul e jazz della città.

Si è messo in luce come chitarrista colto e bizzarro con la formazione d’avanguardia newyorkese dei Lounge Lizards dal 1984 al 1988, al confine tra rock e free-jazz alla scuola della no-wave che ruota intorno alla Knitting Factory al fianco di John Lurie o come spalla di John Zorn, Tom Waits, Elvis Costello e Jazz Passengers.

I suoni della chitarra di Ribot sono talvolta estremamente cacofonici, ma da un altro lato suonano liquidi e swinganti. Meglio ancora, spesso passano da un estremo all’altro senza quasi farsene accorgere, ostentando una blasfema continuità di sensazioni benché la musica stia diventando sempre più dissonante. Il suo maestro riconosciuto è Albert Ayler. Dopo l’avventura caraibica con i suoi Los Cubanos Postizos (fine anni ’90) ritorna alla pura sperimentazione sonora e chitarristica.

Continua a leggere “Marc Ribot’s Ceramic Dog – Hope (Northern Spy Records, 2021)”

J. Sintoni – Backroads (Go Country Records, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Aldo Pedron

S’intitola Backroads il nuovo album di J. Sintoni in uscita l’11 giugno 2021 per l’etichetta bolognese di Paolo Pizzi, Go Country Records.
Emanuele J. Sintoni è nato a Cesena il 20 Marzo 1974, chitarrista e cantante dalla solida formazione blues è attivo dalla metà degli anni ’90 ed ha suonato nei più importanti club e festival italiani ed europei tra i quali il Pistoia Blues Festival, Chianti Blues Festival, Piacenza Blues Festival, Voodoo Chile Blues Fest, Castel San Pietro in Blues, Blues & Jazz Fest, Black & Blue Festival, il Rootsway Blues Festival, Blues au Chateau per citarne soltanto alcuni.
Ha scritto e prodotto gli album The Red Suit (2007) annoverato tra i Top 50 Blues Album Usa, A Better Man (2012) e Relief per la Good Luck Factory / IRD del 2017 che segna la svolta acustica e cantautorale del musicista.
Ha inoltre inciso nel 2015 il doppio album (CD) per la Appaloosa Love Songs, Mermaids And Grappa con il cantautore americano Grayson Capps (autore della colonna sonora del film Una canzone per Bobby Long con John Travolta e Scarlett Johansson), accompagnandolo alla chitarra nei tour italiani (2009,2013,2014) e con il quale collabora da diversi anni in veste di chitarrista.
J. Sintoni più apprezzato sino ad ora all’estero che in patria è uno dei chitarristi blues “tenuti d’occhio” anche negli States, dopo alcuni album elettrici e la svolta che guarda alla tradizione acustica e al folk.

Continua a leggere “J. Sintoni – Backroads (Go Country Records, 2021)”

WordPress.com.

Su ↑