Rivertale Productions

Andrea Van Cleef – Tropic Of Nowhere (Rivertale Productions, 2018)

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Recensione di Antonio Spanò Greco

È trascorso un lustro da Sundog, esordio solista del 2012, al fresco di stampa Tropic Of Nowhere. Andrea Van Cleef è un musicista poliedrico, immerso in svariate realtà (leggete qui la nostra recente intervista) pertanto chi aveva apprezzato il suo primo lavoro, molto intimista, folk blues con vene psichedeliche, sappia che il secondo conserva solo in minima parte queste caratteristiche.

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Dallo stoner alla psichedelia, il ritorno di Andrea Van Cleef – L’intervista

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Intervista di Antonio Spanò Greco

Conosciuto ai più per la sua militanza nel settore stoner-heavy-psych con gli Humulus, Andrea Van Cleef torna il 23 febbraio con il suo secondo disco solista, dopo Sundog del 2012. Ne parleremo diffusamente più avanti, in sede di recensione, vi anticipiamo intanto che le coordinate di Tropic Of Nowhere sono il rock elettrico di matrice americana dalle forti tinte psichedeliche e vedrà ospiti importanti quali i fratelli Del Castillo (band apparsa nelle colonne sonore di film come “Machete”, “Dal tramonto all’alba” e “Grindhouse”) e Patricia Vonne (sorella del regista Robert Rodriguez).

Abbiamo approfondito con l’autore le tematiche inerenti il disco. Buona lettura!

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106 | The Rope (Rivertale Productions, 2016)

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106-the-rope

Articolo di Roberto Bianchi

Marcello Milanese è un musicista che nutre uno sfrenato amore per il blues e il rock in tutte le sue sfumature. Da più di vent’anni è presente nel panorama indie italiano, dove si è fatto apprezzare con una serie di pubblicazioni sotto proprio nome o come “front-man” di gruppi come Marcello & The Machine, Blues Maphia, Black Smokers e Chemako. Oggi per magia si trasforma in 106, che a a dir suo potrebbe essere la terzultima delle 108 reincarnazioni, o forse un modello di trapano, o il soprannome di suo padre: chissà!
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