Ricerca

Off Topic

Solo contenuti originali

Tag

The Clash

Un’overdose di energia: intervista a The Rumjacks

I N T E R V I S T A


Articolo di Stefania D’Egidio

Lo scorso marzo The Rumjacks ci avevano allietato con l’uscita del loro album Hestia, quattordici tracce scoppiettanti per dare un bel calcio a tutta la negatività che ci circondava in quel periodo, e ora tornano con un EP nuovo di zecca, Brass For Gold. Per l’occasione ho avuto la fortuna di scambiare quattro chiacchiere su passato e futuro con il loro bassista, Johnny McKelvey.

Continua a leggere “Un’overdose di energia: intervista a The Rumjacks”

Plug Out Head – Apocalyptic Dream (Autoproduzione, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Stefania D’Egidio

I Plug Out Head nascono come punkrock band nel 2013 a Reggio Calabria, iniziano fin da subito a produrre inediti, entrando in studio nello stesso anno al Saan Record Studioreg per pubblicare il primo singolo, Can Not Get Enough. Nel luglio del 2014 partecipano al contest PostePay Rock di Roma che dà loro la possibilità di esibirsi all’Ippodromo delle Capannelle in apertura ai Placebo. Quello stesso giorno esce il secondo singolo, Take My Hand. A settembre partecipano, sempre a Roma, al Reset Rock Festival per la prima edizione del Green Day Fest, il raduno nazionale dei fans dei Green Day. Nel 2015 si chiudono in studio di registrazione a Verona per l’etichetta Kreative Clan e il primo album vede la luce il 13 maggio 2016, con il titolo di Milkshake, un lavoro in cui si sente forte l’influenza di gruppi come Offspring, Ramones, The Clash e Sex Pistols. Tra i brani spicca subito il singolo My Grandma is a Punk Rocker, accompagnato da un videoclip prodotto da Officine Alpha. Parte poi un tour promozionale che tocca gran parte della penisola. A distanza di quattro anni sono tornati in studio per realizzare nuovi pezzi, dopo l’esperienza solista di Luframilia di cui vi avevo parlato qualche mese fa, ed ecco che il 3 settembre è stato pubblicato il nuovo lavoro, prodotto e masterizzato da Alessio LeX Mauro, sotto forma di EP, dal titolo Apocalyptic Dream, in linea con il periodo travagliato che abbiamo vissuto.

Continua a leggere “Plug Out Head – Apocalyptic Dream (Autoproduzione, 2021)”

Joe Strummer – Assembly (Dark Horse Records, 2021)

R E C E N S I O N E


Recensione di Stefania D’Egidio

L’uovo di Pasqua 2021 ci porta in dono Assembly, una raccolta pubblicata lo scorso 26 marzo dalla Dark Horse Records, la casa discografica fondata da George Harrison nel 1974 e portata avanti dagli eredi, che abbraccia l’intera carriera di Strummer, al secolo John Mellor.
L’album è stato anticipato dall’uscita del singolo Junco Partner, in una versione acustica casalinga, che ha accompagnato tutta la sua carriera, dagli esordi con la prima band, The 101ers, poi inclusa nel 1980 nell’album Sandinista dei The Clash e, infine, colonna portante della scaletta live dei Mescaleros negli anni 2000. Scoperto nei sotterranei del leggendario artista su una cassetta etichettata a mano, Junco Partner vede Strummer in solo con la sua acustica, restituendoci un adattamento intimo di questo classico R&B degli anni ’70, con la sua voce inconfondibile e il tocco ritmico della sua telecaster.

Continua a leggere “Joe Strummer – Assembly (Dark Horse Records, 2021)”

The Prats – Prats Way Up High (One Little Independent Records/Audioglobe, 2020)

R E C E N S I O N E


Articolo di Stefania D’Egidio

Alzi la mano chi tra voi ricorda il nome The Prats. Pressocchè sconosciuti all’estero, ma tra le band punk più promettenti di Edinburgo tra il 1977 e il 1981, tanto da attirare l’attenzione di John Peel, il leggendario speaker della BBC, stanno per pubblicare il prossimo 13 novembre una compilation in vinile con inediti e brani rivisitati dal titolo Prats Way Up High.
Un gruppo nato tra i banchi di scuola, come spesso accadeva a quei tempi e come si può capire dalla voce, composto da Paul McLughlin alla voce e chitarra, Dave Maguire alla batteria, Greg Maguire alla chitarra, Jeff Maguire al basso, Tom Robinson al basso e Elspeth Mcleod alla chitarra. Ascoltando su Soundcloud i brani si riscopre il piacere delle registrazioni in analogico dell’epoca, forse non perfette come quelle attuali, ma che restituiscono una dimensione umana alla musica: sembra quasi di entrare nella macchina del tempo e di essere catapultati nell’Inghilterra di fine anni ’70, tra disordini sociali e crisi economica. Un periodo sicuramente burrascoso, che tuttavia diede il via ad un fermento artistico senza pari: si suonava praticamente ovunque, nei garages, nelle vecchie stazioni abbandonate e nei locali underground delle grandi metropoli; un’intera generazione di ragazzi si risvegliava dal torpore per mettere a ferro e fuoco un’isola con testi irriverenti e ritmi ossessivi, fatti di note dissonanti e semplici accordi.


Continua a leggere “The Prats – Prats Way Up High (One Little Independent Records/Audioglobe, 2020)”

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑