124C41+ – EP (Stay Home / Dreamingorilla, 2015)

Postato il Aggiornato il

124C41+ EP

Articolo di Sabrina Tolve.

Questo gioiellino di circa venti minuti ha debuttato il 20 aprile di quest’anno.
Un po’ in ritardo, direte, ma sapete con chi state parlando: io sono la ritardataria per eccellenza.
Ritornando a noi, questo EP senza nome è dei One To Foresee For One Another – abbreviato in 124C41+, titolo di un romanzo di fantascienza pubblicato in episodi a partire dal 1911 dalla rivista statunitense Modern Electrics, e poi edito nel 1925 dalla casa editrice The Stratford Company di Boston, dello scrittore Hugo Gernsback.


Non so e non mi interessa sapere se l’EP è una dedica all’autore, o allo spazio, o alla navicella spaziale con cui Ralph, il protagonista del testo, salva la sua bella.
So solo che non ha nome: ha una copertina nera, con dei simboli che ancora non sono riuscita a leggere.
Nel buio, in questa mota non sapiente, immergersi diviene compito assoluto. Ed è un bene.
I pezzi sono solo tre, nominati in Tagma 1, Tagma 2, Tagma 3. Così disposti, dunque, perché τάγμα è una parola greca e vuol dire, appunto, disposizione.
Il primo pezzo inizia con lo schianto di uno schiaffone in pieno viso. Ma la violenza e la foga lasciano ampio spazio al pianoforte che quasi sembra volerci coccolare, dopo quel fragore.
I quattro minuti quasi sfiorati di questo leggero accoccolarsi, si fondono dolcemente nel secondo frammento, poco più di otto minuti in cui si ha l’impressione che stia accadendo una catastrofe: la dolcezza del piano viene ripresa solo per poi schiudersi come un fiore in urla rabbiose e disperate, in riverberi potenti che hanno la capacità di svicolarsi dall’incipit amorevole e creare qualcosa di nuovo, ma stranamente compatto. L’ultimo anello di congiunzione ai tre, di sette minuti e mezzo, è un’apertura alla sperimentazione, restando coerente, però, col primo e il secondo. È la chiusa che sembra anche il fondamento portante dell’album, imponente e viscerale.
È come se questi tre pezzi siano o vogliano essere il nucleo di qualcosa di più grande, di un accadimento destrutturato e semplificato, ma quanto mai potenziato e inarrestabile.
Neanche venti minuti, tutti da ascoltare, per immergersi e annegare. Felicemente.


Tracklist:
01. Tagma 1
02. Tagma 2
03. Tagma 3

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