Gianluca De Rubertis – L’universo elegante (MarteLabel, 2015)

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Articolo di Roberto Basilico

L’ultimo album di Gianluca De Rubertis (Il Genio – Studiodavoli) dal titolo “L’universo elegante”, rappresenta la vita dell’uomo, fisica, mentale, sentimentale, raccontata con toni ironici e sensuali. La melodia poi accarezza il cuore e ci porta a pensare a cosa siamo veramente.
Gianluca De Rubertis, dopo “Autoritratti con oggetti” del 2012, si presenta con un disco che è il risultato del suo talento artistico: un bagaglio cantautorale composto da sonorità del passato che trasportano negli anni 70 e 80, completate da arrangiamenti eleganti e raffinati.
“Mai più”, è una canzone che vede la voce straordinaria di Amanda Lear duettare con quella di De Rubertis, raccontando di un amore che vive ormai solo nei ricordi dell’anima. “Labracadabra”, dal suono folk, è una danza macabra tra le fiamme dei peccati, sospesi tra sogno e realtà, come in un romanzo.
Quanta dolcezza nei ricordi del cuore, nell’amare tutto incondizionatamente, come in “Cantico di una creatura”, o “Fiorigami” in cui il suono di un piano e la voce sussurrata di Gianluca portano nei giardini segreti dell’anima, dove i fiori strappati dal vento si perdono nel cielo, illuminati da un “Chiaro di luna siderale”.
“Sotto la tua gonna” è una confessione d’amore che trasuda sensualità e verità, un posto caldo e sicuro, capace di abbronzarci il cuore tenendoci al riparo da dolore e preoccupazioni.
Che fantastica sensazione perdersi nell’oscurità, con la voce di Mauro Ermanno Giovanardi, come nella canzone “Che magnifica notte”, dove la musica di Salvatore Adamo (“Mi gran noche”) acquista una nuova veste, grazie agli arrangiamenti e ai suoni anni 80 che trascinano in una notte tra le stelle.
“Brucia come brucia”, parla del dolore di un bimbo, causato da un ginocchio sbucciato e lancia segnali per un futuro tutto da scrivere.
“Chiedi alla polvere”, con un suono psichedelico, ci disperde come polvere nell’universo cosmico siderale, per dirci che “La vita è un sogno” lungo un bacio.
Questo album riesce a scandagliare l’animo, sezionando sentimenti che contano, come accade in “Cos’è la vita”, o nella commovente “Quello che resta” dove la luce che illumina l’universo splende con la sua bellezza e il suo calore nel buio della notte.

Tracklist:
01. Chiedi alla polvere
02. Mai più
03. La vita è sogno
04. Labbracadabra
05. Sotto la tua gonna
06. Brucia come brucia
07. Chiaro di luna siderale
08. Magnifica notte
09. Fiorigami
10. Cantico di una creatura
11. Cos’è la vita
12. Quello che resta

 

 

 

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