Articolo di Roberto Bianchi

Da pochi giorni è stato pubblicato DelleraDerubertis, un interessante Ep che ufficializza amicizia e collaborazione tra due musicisti che,  di fatto, hanno incrociato le loro strade professionali tante volte condividendo note e palchi.

Roberto Dell’Era, bassista degli Afterhours  e Gianluca De Rubertis, già frontman del Genio, ci regalano cinque brani inaspettati, tre cover e due composizioni originali.
Si comincia con Prigioniero del Mondo, eseguita da Lucio Battisti nel ’69 e riproposta dal duo senza orpelli e orchestrazioni: piano, tastiera e chitarra in primo piano, versione ben fatta, modernizzata e di grande fascino.
La Realtà Non Esiste è una splendida canzone di Claudio Rocchi, composta e pubblicata nel ’71,  un brano altamente spirituale e senza tempo, che è rinverdito da un arrangiamento perfetto. Ho avuto la fortuna di conoscere Claudio Rocchi verso la fine degli anni 70,  e posso dire con certezza che in tempi non sospetti l’autore ebbe la forza di affrontare tematiche mistiche con grande serietà, mettendo in gioco tutto se stesso, la sua carriera professionale e la sua vita. I suoi dischi meritano, ancora oggi, grande attenzione. Complimenti a Dell’Era e De Rubertis per la scelta.

My Valentine è la terza cover del disco, brano atipico di Paul McCartney pubblicato nel 2012: ritengo la scelta un po’ slegata dal resto del lavoro, avrei preferito un omaggio a Loy & Altomare, o comunque un brano autografo in italiano. Va detto comunque che l’esecuzione è di gran classe, meglio dell’originale.
Siamo Argento è un brano scritto da Dell’Era nel 2015, tratto da Star Bene è Pericoloso, recentemente ristampato su vinile. La versione attuale mette in evidenza l’abbinamento delle due voci sostenute da un tappeto sonoro rarefatto, ma molto incisivo.
La Lunga Estate Calda è un brano inedito, composto dal duo appositamente per il mini album: è una riuscita ballata che si sofferma sul concetto della solitudine, che si avverte nelle grandi città.

Siamo di fronte ad un prodotto intelligente, ben congegnato, suonato e cantato molto bene. Una nota di merito anche per la splendida copertina, dall’ottimo impatto grafico. Venti minuti di qualità elevata, sperando che sia solo un antipasto!

Tracklist:
01. Prigioniero del mondo
02. La realtà non esiste
03. Siamo argento
04. My Valentine
05. La lunga estate calda