L I V E – R E P O R T
Articolo di Alessandro Tacconi, immagini sonore di Daniela Pontello
Un successo come era prevedibile, il concerto del percussionista e produttore musicale Makaya McCraven. L’evento di mercoledì 13 maggio a Milano presso la Santeria Toscana 31 ha visto accorrere centinaia di fan di differenti età. Ciò è un fatto che ci fa molto piacere, segno che la ricerca di questo musicista intriga e incuriosisce un’ampia gamma di persone. La formula che ha messo a punto nel corso degli anni Makaya fonde i linguaggi del jazz contemporaneo, ritmi hip hop, improvvisazione e un uso calibrato dell’elettronica.
Il concerto presso il locale milanese ha messo in risalto, se ancora ve ne fosse bisogno, la qualità dei musicisti, che hanno dato luogo ad un concerto “più jazz”, in cui la tromba di Marquis Hill si è presa ampi spazi di sviluppo dei propri solo. Il groove robusto del basso di Junius Paul si è intrecciato in maniera molto efficace con le tastiere di Mike King e il drumming del leader.

Ascoltare dal vivo i brani che avevamo sentito nel lavoro in studio è stato molto interessante, per via dello sviluppo degli stessi. Altrimenti non sarebbe jazz, cioè improvvisazione e creazione sul momento. Molte le parole di stima del leader nei confronti dei musicisti che lo hanno accompagnato durante il concerto, che hanno a che fare proprio con il feeling profondo che lega gli uni agli altri seguendo un filo sottile. Se le composizioni sull’album danno luogo ad architetture sonore che utilizzano l’elettronica, il set di quasi due ore dal vivo ha offerto una versione più dinamica e muscolare di quegli stessi brani.
I brani suonati durante il concerto sono stati ripresi, in una chiave molto più libera, dal recente album Off the Record che si compone di quattro EP per la durata complessiva di 88 minuti.
I titoli sono rispettivamente Techno Logic che vede la preziosa collaborazione dei trombettisti Theon Cross e Ben LaMar Gay, The People’s Mixtape, Hidden Out!, PopUp Shop. Techno Logic comprende registrazioni di perfomance realizzate a Londra (2017), Berlino (2024) e New York (2025). È una preziosa testimonianza di quella che è stata la collaborazione con Cross e LaMar Gay. The People’s Mixtape registrato a gennaio 2025 celebrava il decennale dell’acclamato album In The Moment. Per l’occasione accompagnavano il musicista il bassista Junius Paul e il trombettista Marquis Hill (che avevano collaborato alla realizzato del disco), il vibrafonista Joel Ross e il synthesist Jeremiah Chiu.

Caratteristica principale della concezione musicale di Makaya McCraven è la creazione di una pasta sonora che utilizza tanto gli strumenti acustici quanto l’elettronica. In molti casi alle percussioni si affianca il vibrafono che rende il tutto più liquido. Negli anni il musicista si è imposto come uno dei più originali sperimentatori di suoni, chiamando di volta in volta a collaborare insieme a lui la crème de la crème del panorama musicale attuale: da Theon Cross a Ben Lamar Gay, Jeff Parker, Justin “Justefan” Thomas, Benjamin J. Shepherd…
L’evento milanese è stato organizzato da NAO UAO e T.E.M.A. ed è stata una vera fortuna poter assistere a questo prezioso concerto. Siamo molto curiosi di ascoltare che cosa realizzerà nel prossimo futuro questo dotatissimo musicista.










Immagini sonore © Daniela Pontello






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