C H I E D O _ A L L A _ P O L V E R E


di Silverio Natali

Anziché ascoltare con aria pensosa la vostra roba fighetta, sorseggiando un flute di Tavernello del 2024, dovreste occuparvi dei neomelodici.
È quella la vera musica indie!
La verità è che «nessuno di voi ha le palle!», come dice la Morte nello sketch finale di Monty Python’s The Meaning of Life..
Ok. Ci penso io.

Il tormentone Per sempre sì di Sal Da Vinci dovrebbe essere studiato nelle facoltà di sociologia. Secondo alcuni, meriterebbe anche una menzione nei manuali di andrologia alla voce orchite, ma rimaniamo nel campo sociologico.
Il testo della canzone è costruito intorno alla retorica del matrimonio indissolubile, con l’anello esibito come vincolo – praticamente un braccialetto elettronico. Sbrigata la formalità del giuramento davanti al rogante celeste, «si accenderà la musica». Ed è lì che cominciano i problemi.
Lo sposalizio, al Sud, è un ecosistema complesso.
C’è il Carnevale erotico autorizzato delle invitate scosciate, lo zio mezzo ubriaco che canta “Perdere l’amore”, gli invitati con le cravatte storte, il trenino tra i tavoli e la busta coi soldi.
Allo sposalizio non può mancare il sindaco.

Nei piccoli centri il sindaco è invitato ovunque. È una forma di rispetto civico, ma anche un investimento politico. Stringe mani, posa per le foto, poi si siede a tavola. Conosco un sindaco che alla fine del mandato aveva preso trenta chili. Il contrappasso metabolico della democrazia partecipata.
Perché lo sposalizio è anche una competizione alimentare: antipasti che arrivano quando nessuno ha ancora capito di essere entrato in una gara di resistenza, primi quadrupli, secondi che potrebbero sostenere una spedizione polare.
Degli sposalizi a cui ho partecipato – dopo averne evitati quanti più possibile organizzando strategicamente viaggi all’estero – ricordo un commensale in particolare. A ogni portata impugnava la forchetta con una faccia tirata, quasi triste. Non era fame, era concentrazione. Si preparava allo sforzo atletico: spazzolare tutto senza alcuna pietà, costi quel che costi in termini di trigliceridi.
Allo sposalizio ci sono poi quelli che semplicemente si godono la festa.
Raramente hanno più di dieci anni.


Silverio Natali ha pubblicato bestseller sotto lo pseudonimo di Elena Ferrante, inciso le parti vocali di Innuendo al posto di Freddie Mercury e abrogato quarantamila regi decreti. Di queste tre cose, una sola è documentabile.

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