Danilo Gallo

Un concerto al giorno. Giorno05. Guano Padano

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Diario quotidiano di Domenica D’Agosto #unconcertoalgiorno

Al galoppo verso il Carroponte

Non sapendo dove passare la serata, ho chiesto consiglio ad amici esperti e alla risposta “ci sono i Guano Padano” ho subito simpatizzato ed optato per assistere all’esibizione del gruppo nostrano. Durante il breve tragitto da casa, leggo due info su Wikipedia e scopro con piacere che si tratta di un gruppo definibile folk-rock, nato dall’incontro della chitarra di Alessandro “Asso” Stefana (V. Capossela), il basso di Danilo Gallo e le percussioni di Zeno De Rossi

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Sam Amidon & Guano Padano – Da Cantù un ponte gettato tra Italia e America

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Live report di Andrea Furlan Immagini sonore di Roberto Bianchi

Quella strana vecchia America.

Lui, Sam Amidon, cantautore estroverso, divaga dal folk tradizionale verso ardite sperimentazioni sonore, loro, i Guano Padano, indomiti esploratori dalla via Emilia al West, oltrepassano i confini della musica strumentale mixando spaghetti western, tex-mex e free jazz, entrambi con la mente ben aperta al nuovo e disponibili all’incontro. Due mondi apparentemente lontani che trovano invece molti punti in comune. Lo ha dimostrato il concerto di cui sono stati protagonisti a Cantù nell’accogliente club All’1&35circa di Carlo Prandini che ancora una volta ha messo in cartellone due nomi decisamente interessanti.

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Il sogno americano dei Guano Padano

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Intervista di Andrea Furlan Fotografie di Antonio Spanò Greco

Una band con l’infinito negli occhi. Americana (il loro ultimo album) è l’omaggio a un luogo dell’anima, una raccolta di suggestioni sonore capaci di evocare i grandi spazi dell’ovest con lo sguardo di chi sa immaginare col cuore. Dalla via Emilia a Pian della Tortilla, i Guano Padano percorrono le strade polverose e solitarie che uniscono due mondi solo in apparenza distanti. Omaggio compiuto attraverso l’omonima antologia di Elio Vittorini che negli anni ’40 traduceva la grande narrativa americana con sensibilità tutta italiana. Ho incontrato Alessandro “Asso” Stefana, Zeno De Rossi e Danilo Gallo poco prima del loro concerto all’1&35circa di Cantù in cui hanno fatto sfoggio di tutta la loro bravura in un caleidoscopio di stili e atmosfere che vanno dallo spaghetti western al tex-mex spingendosi al confine del free jazz. Un menù assai ricco e gustoso servito con classe e passione da tre validissimi artisti.

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