Cerca

Off Topic

Voci fuori dal coro

Tag

Intervista

Clever Square: Quando l’Indie Rock parla italiano

I N T E R V I S T A


Articolo di Luca Franceschini

Per chi non fosse famigliare con loro, il ritorno dei Clever Square apparirà come una delle tante notizie che infarciscono ogni giorno il mercato musicale. Importa fino ad un certo punto, però. La band di Ravenna è ritornata a quattro anni di distanza da Nude Cavalcade, con una formazione totalmente rinnovata ma con la certezza di Giacomo D’Attorre ad occuparsi ancora una volta di voce, chitarra e scrittura dei brani. Un disco, il quinto del loro percorso, il primo per la Bronson Recordings, che simbolicamente non porta titolo, quasi a significare un nuovo inizio, un nuovo punto di partenza per continuare a raccontare le proprie storie. Ne abbiamo parlato al telefono con Giacomo, ad un paio di mesi dall’uscita, per fare il punto della situazione e cercare di capire qualche retroscena in più di questo meraviglioso come back…

Continua a leggere “Clever Square: Quando l’Indie Rock parla italiano”

Viola Costa (Tener-a-mente): ecco cosa succederà quest’anno al Vittoriale

I N T E R V I S T A


Articolo di Luca Franceschini

Anche quest’anno, per il nono anno consecutivo, Tener-a-mente, la rassegna concertistica in programma a Gardone di Riviera, si preannuncia tra le più affascinanti dell’estate italiana. Indubbiamente il punto di forza sta nella location, l’Anfiteatro del Vittoriale, costruzione voluta da Gabriele D’Annunzio, nel cuore della residenza che acquistò e che trasformò in casa e luogo della memoria. Uno scenario unico, tra l’immenso parco e il panorama del lago di Garda, un’atmosfera intima e raccolta, una resa acustica superlativa: chiunque abbia assistito all’esibizione di un qualunque artista in questa cornice, sa di essersi portato a casa un’esperienza indimenticabile.
Oltre a questo, però, i nomi coinvolti contano e pure parecchio: da Johnny Marr, che aprirà le danze il 20 giugno, a Glen Hansard, che le chiuderà un mese dopo, il 26 luglio, su questo palco si succederanno proposte di altissima qualità. Solo per citarne alcuni, ci saranno Diana Krall, Garbage, Antonello Venditti, l’accoppiata Calexico/Iron & Wine, l’attesissimo ritorno dei La Crus e persino una piccola escursione nei talenti delle nuove generazioni (Ghemon si esibirà il 6 luglio).
Insomma, diciamo che almeno per una sera vi toccherà passare. Ne abbiamo parlato ancora una volta con Viola Costa, responsabile principale della rassegna che, come lo scorso anno, ci ha fornito parecchi elementi interessanti per introdurci a quella che è a tutti gli effetti un’eccellenza italiana.

Continua a leggere “Viola Costa (Tener-a-mente): ecco cosa succederà quest’anno al Vittoriale”

Barriera – “…dividere lo spazio urbano in due.”

I N T E R V I S T A


Articolo di Giovanni Carfì

Solitamente non ci occupiamo di singoli, né di videoclip fine a se stessi, spesso utili solo come materiale promozionale accessorio, ottimi per un mordi e fuggi dove le immagini vincono sulle parole, sulla musica… ma c’è sempre un ma, forse troppi, forse pochi. La nostra “mission” che vi piaccia o no, (perché tutti ne abbiamo una) è quella di scandagliare tra le centinaia di proposte musicali che ci arrivano, supportate da uffici stampa e/o etichette che enfatizzano qualunque cosa possa dar loro un ritorno economico o pubblicitario, come in tutti i lavori. Noi amiamo la possibilità di restare una piccola realtà indipendente, (nel limite del possibile) quindi quando parliamo di qualche eccezione, lo facciamo perché qualcosa ci ha veramente colpiti; in questo caso l’eccezione è Barriera.

Arriva in redazione qualche mese fa uno dei soliti cs (comunicati stampa), con una proposta di un singolo/videoclip. Un play non si nega a nessuno e così qualcosa mi colpisce. Certe cose o succedono subito, o ti deve piacere magari il genere, o ti colpisce qualcosa scritto per promuovere l’artista/band in questione. Un play, un paio di ascolti in loop e un video; troppo poco il contenuto, poche le informazioni a riguardo; forse anche per questo ho voluto approfondire “chi” e “cosa” ci sia dietro questo progetto, perché nasce da qualcosa che dice molto senza dire quasi nulla.
Malgrado la volontà di approfondire e speranzoso nell’uscita di un eventuale ep, mi viene risposto che non è previsto nulla di simile per ora, si tratta di tre tracce con relativo video, con cadenza mensile. Ecco perché dopo l’uscita dei due video e in attesa del terzo capitolo, (già pubblicato quando leggerete queste righe) abbiamo contattato Barriera per esplorare tra foto, frammenti di film francesi, uno spirito noir e testi di Pavese e Calvino, il tutto sullo sfondo della città di Torino.

Continua a leggere “Barriera – “…dividere lo spazio urbano in due.””

Are You Real? – La musica è un mondo parallelo che vedo

I N T E R V I S T A


Articolo di Giovanni Carfì

Dopo aver parlato nei giorni scorsi del disco di F o l l o w t h e r i v e r, abbiamo scoperto chi sta dietro alla produzione e promozione di quel tipo di suoni. Musicista a sua volta, abbiamo contattato Andrea Liuzza, in arte Are You Real? Nel 2012 ha esordito con Songs of Innocence e nel 2017 con il seguito dal titolo Songs From My Imaginary Youth. Una passione per i video dove cerca di raccontare ciò che vede attraverso la sua musica; incuriositi ci ha parlato del suo progetto e della relativa etichetta, nata per dar voce ad un certo tipo di sonorità alt-folk, e creare così un punto di riferimento per molti altri artisti.

Continua a leggere “Are You Real? – La musica è un mondo parallelo che vedo”

La Discoteca – Intervista

I N T E R V I S T A


Articolo di Cristiano Carenzi

La Discoteca è un duo nato recentemente e che, dopo aver riarrangiato un brano in chiave Retro Wave, trova ciò che vuole fare e la sua identità musicale. Il loro primo singolo Andiamo al BlockBuster è uscito recentemente, accompagnato anche da un video. Ho scambiato quattro chiacchiere con loro per capire meglio questo nuovo progetto.

Continua a leggere “La Discoteca – Intervista”

Bobby Joe Long’s Friendship Party: Semo davvero solo scemi?

I N T E R V I S T A


Articolo di Luca Franceschini

Arrivati al terzo e conclusivo capitolo della loro “trucilogia”, l’Oscura combo romana, come da sempre ama definirsi, ha prodotto forse il suo lavoro più completo e meglio confezionato. Molto si deve sicuramente al contratto con la storica Contempo Records, che si è accorta del valore del disco e ha cooptato la band all’interno della propria scuderia, permettendole un notevole salto di qualità a livello di strumenti di lavoro e di produzione. C’è però anche la crescita esponenziale del gruppo stesso, che ha mantenuto saldo il proprio marchio di fabbrica, fatto di recupero del linguaggio Wave unito a testi “recitati” dal sapore ironico e dissacrante. A questo si sono però aggiunte una inedita profondità musicale, che ha incorporato più ampie influenze e componenti stilistiche, ed uno sguardo sulla realtà che si è progressivamente allargato, partendo da Roma Est per approdare all’Italia e, con quest’ultimo disco, all’America, di cui ne vengono irrisi i luoghi comuni ma anche, più indirettamente, messi in evidenza i pregi. Tutto questo senza dimenticare la politica (il recupero che fanno della figura di Craxi andrebbe proposto nelle scuole), il calcio (dalla passione per la Roma all’odio dichiarato verso il tiki taka) e il mondo dei serial killer da cui peraltro prendono il nome (qui è la volta di Charles Starkweather).

Semo solo scemi è dunque l’ideale conclusione di quella che speriamo sia solo la prima fase di un percorso molto più lungo. Nel frattempo ce la siamo fatta raccontare da Henry Bowers, sempre più leader e portavoce di quello che è uno dei gruppi più interessanti della scena italiana. Non c’è più l’effetto sorpresa, è la terza volta che lo intervisto, ma è inutile dire che non si è ripetuto, offrendo nuovamente notevoli punti di riflessione sui più disparati argomenti.

Continua a leggere “Bobby Joe Long’s Friendship Party: Semo davvero solo scemi?”

Andrea Rock e Nicholas Johnson. Una casa e un’amicizia.

I N T E R V I S T A


Articolo di Giacomo Starace
Immagini sonore di Anna Monguzzi

Sono stato agli Attitude Studios a intervistare Andrea Rock e Nicholas Johnson, due amici, due uomini di musica che sono protagonisti di molte storie. Sono legati da un’amicizia profonda e dalle corde di una chitarra. A marzo è uscito il loro primo album in collaborazione, This is Home, un disco ricco e pieno di vita.

Continua a leggere “Andrea Rock e Nicholas Johnson. Una casa e un’amicizia.”

Killing Cartisano – “Se la bellezza non la senti dentro risulta inutile cercarla fuori”

I N T E R V I S T A


Articolo di Giovanni Carfì

Killing Cartisano è involontariamente il nuovo moniker dietro il quale ritroviamo l’autrice e polistrumentista italiana Roberta Cartisano. Dopo due lavori e un’interruzione involontaria durante la stesura del terzo disco in italiano, torna con un nuovo lavoro in inglese, uscito ormai nel novembre scorso. Partendo proprio da questa interruzione forzata, abbiamo contattato Roberta, per farci raccontare di questa trasformazione e dell’inevitabile evoluzione che ne è scaturita

Continua a leggere “Killing Cartisano – “Se la bellezza non la senti dentro risulta inutile cercarla fuori””

Gianluca Gozzi (TOdays Festival): Anche l’Italia ha il suo Primavera Sound?

I N T E R V I S T A


Articolo di Luca Franceschini

Parlare di eccellenza associata al TOdays ormai non è più una novità. Da qualche anno il festival torinese inanella programmi di grande qualità con nomi internazionali del calibro di PJ Harvey, Editors, Band of Horses, War on Drugs, Mogwai ad alternarsi nelle varie edizioni, in compagnia di artisti italiani di assoluto prestigio (solo l’anno scorso, per dire, abbiamo avuto gente come Colapesce, Cosmo e M¥SS KETA). Giunti al quinto appuntamento però, hanno davvero deciso di giocare in grande: dal 23 al 25 agosto, in diversi luoghi del capoluogo piemontese, poco conosciuti ma altamente suggestivi, si esibirà una selezione di band e artisti che mai, neppure nelle nostre più recondite fantasie, avremmo pensato di vedere negli stessi giorni. Impossibile nominarli tutti ma già accennare a Low, Spiritualized, Jarvis Cocker, Bob Mould, Cinematic Orchestra, Deerhunter, Johnny Marr, Hozier, Beirut mi sembra abbastanza per far capire che siamo di fronte a qualcosa di veramente grosso. Senza contare, tra l’altro, che all’appello mancano ancora diversi nomi, che verranno annunciati a breve…

Insomma, ci lamentiamo spesso dell’arretratezza italiana in fatto di musica, della difficoltà cronica a mettere in piedi un festival che possa anche solo lontanamente confrontarsi con quelli europei ma questa volta, forse, ci siamo: se l’Ypsigrock sta sempre di più diventando un punto di riferimento a sud, il TOdays lo sta facendo al nord. Per saperne di più abbiamo raggiunto al telefono il sempre disponibilissimo Gianluca Gozzi, che di tutta questa meraviglia è il principale ideatore. Ecco quel che è venuto fuori.

Continua a leggere “Gianluca Gozzi (TOdays Festival): Anche l’Italia ha il suo Primavera Sound?”

WordPress.com.

Su ↑