Nada

Nada Trio – La posa (Warner Music Italia, 2017)

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Articolo di Eleonora Montesanti

Quella del trio Nada, Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti è una storia speciale. La loro prima collaborazione risale al 1994, quando insieme hanno dato vita a un album che concettualmente non è troppo differente da quello uscito poche settimane fa: il loro marchio stilistico, infatti, consiste nel rielaborare canzoni già esistenti, riducendole all’osso e rendendole atemporali e immortali, grazie al calore della voce di Nada, ai pizzichi del contrabbasso di Ferruccio e alla chitarra funambolesca di Fausto.

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Nada – L’amore devi seguirlo – Intervista e live report

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Intervista e immagini sonore di Roberto Bianchi

Nada Malanima è un’artista in costante evoluzione, che dal lontano 1968 si presenta al pubblico con il coraggio di chi mette in discussione il proprio passato e si reinventa con grande qualità e infinita energia.

Musicalmente si è trasformata da interprete a songwriter, muovendosi con disinvoltura tra pop, musica d’autore, rock e sonorità indie. A gennaio di quest’anno ha pubblicato il suo nuovo disco: l’interessante L’Amore Devi Seguirlo (Santeria/ Audioglobe), che promuove da qualche settimana, con una serie di concerti, accompagnata dal gruppo A Toys Orchestra.

Questa sera, 24 giugno 2016, saranno sul palco di Villa Tatti Talacchini a Comerio (VA) nell’ambito della splendida rassegna Microcosmi organizzata da Vittorio Cosma.

Sono riuscito a contattare Nada, tramite il marito Gerri Manzoli (indimenticabile bassista dei Camaleonti), ed è stato possibile incontrarla per un’intervista dopo il soundcheck del pomeriggio.

Nada si è dimostrata affabile ed estremamente cortese, regalandomi una piacevole conversazione. Leggi il seguito di questo post »

Nada @ Piazza della Resistenza. Scandicci (Fi), 12 luglio 2014

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Articolo e foto di Monica Mazzoli

E’ (quasi) metà Luglio, ma il sole è ancora timido e non ama farsi vedere. Il concerto di Nada, in piazza della Resistenza a Scandicci (Firenze), porta quel giusto bagliore di luce in una strana sera d’estate, con gli occhi rivolti al cielo nuvoloso e gli ombrelli a portata di mano. Mancano pochi minuti alle dieci, quando sale sul palco con la sua band, via di mezzo tra piccola orchestrina (fagotto, tromba, viola) e gruppo rock (batteria, basso, chitarra, tastiere).

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Nada – Occupo poco spazio (2014 – Santeria / Audioglobe)

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Articolo di Monica Mazzoli

Nada è un’artista vera, la sua onestà intellettuale la si può toccare con mano. La coerenza è nelle orecchie di chi ascolta e capisce subito che non c’è finzione né inganno. Perché si può cambiare pelle, abiti, ma mantenere intatta la propria anima (musicale). Nada, cantante per caso all’età di quindici anni, nel corso degli anni – settanta, ottanta, novanta – è stata prima semplice interprete di brani scritti da Paolo Conte, Piero Ciampi e poi cantante di successo pop e infine scrittrice di testi e musica. Leggi il seguito di questo post »