Rachele Bastreghi – Marie (Atlantic Records, 2015)

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Rachele-Bastreghi-MARIE

Articolo di Roberto Basilico

Finalmente, dopo quasi vent’anni con i Baustelle, Rachele Bastreghi si ritaglia uno spazio tutto suo nel panorama musicale, con un album che scava nelle melodie più vicine a lei, quelle degli anni 70 e delle canzoni d’autore, intrise di storie e sentimenti rinchiusi nello specchio dei ricordi.
Marie, prodotto da Giovanni Ferrario (PJ Harvey, John Parish) con la presenza di musicisti amici come Sergio Carnevale (Bluvertigo), Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35) e Marco Carusino (I Cosi), si compone di solo sette tracce, comprese due cover e un pezzo strumentale. Dentro le canzoni troviamo temi quali l’abbandono, la solitudine, ed anche amori e passioni, ormai presenti nei labirinti della memoria, come nel singolo che apre l’album Senza essere. Qui, la voce di Rachele, accompagnata dal piano e dai violini, ci trasporta nella luce che illuminava il cuore, e che ora non c’è più, ferma nel tempo. Il brano Folle tempesta, cavalcata nella melodia orchestrale, strizza l’occhio al maestro Morricone, omaggiandolo con la voce di Rachele che, struggente e armoniosa, arriva diretta al cuore e a quei sentimenti in balia di tempeste e amori naufragati.
All’inferno insieme a te, cover di un pezzo di Patty Pravo, dimostra l’affinità fra le due artiste. La voce di Rachele si sposa alla perfezione con quella di Nicoletta, rivendicando quell’amore fuggito, ma ancora vivo tra le fiamme dell’inferno.

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Mon petit ami du passé, canzone prestata alla fiction rai “Questo nostro amore 70” in cui Rachele, in un episodio, ha interpretato Marie, musicista che con voce intensa e malinconica, trasporta nelle storie amori tormentati, in quegli anni difficili ma di forte fermento creativo. Come stile mi viene da accostarla al Serge Gainsbourg di “Bonnie And Clyde”, singolo del 1968 cantato insieme a Brigitte Bardot.
Ne Il ritorno viene esaltata la forma stilistica musicale dei Baustelle, con un’interpretazione sospesa tra luci e ombre del cuore.
Cominciava così invece, è una cover de l’Equipe 84, rivestita dalla voce lirica di Rachele e da quella struttura orchestrale presente in tutto l’album, che in questo caso accarezza un amore ancora vivo nei nostri ricordi.
Rachele Bastreghi con questo disco ha dimostrato che può ritagliarsi un grande spazio nella musica italiana, grazie alle doti musicali e artistiche maturate con i Baustelle e proseguite con questo lavoro. Una proposta musicale composta da canzoni che ci emozionano e ci fanno sentire meno soli quando pensiamo al passato. Un vissuto che ci ha segnato e cambiato e che a volte ritorna inesorabilmente dentro di noi.

Tracklist
01.  Senza essere
02.  Folle tempesta
03.  All’inferno insieme a te
04.  Mon petit ami du passé
05.  Il ritorno
06.  Cominciava così
07.  Folle tempesta (strumentale)

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