Hayes Carll – Lovers and Leavers (Thirty Tigers, 2016)

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Lovers-And-Leavers-cover

Articolo di Roberto Bianchi

Hayes Carll, quarantenne songwriter Texano, attivo dal 2002, ci ha regalato una serie di ottimi album roots oriented a partire da “Flowers and Liquor”, passando da “Little Rock” e “Trouble In Mind”. In questi dischi ha raccontato di vagabondi, gente di strada, vita da bar, vizi e liquori. Con Kmag Yoyo (2011) ha lanciato frecciate al sistema politico americano, affinando notevolmente il suo stile compositivo, caratterizzato da una scrittura che mescola poesia ed intelligente umorismo.

Paragonato ad autori come John Prine e Guy Clark è stato subito accolto favorevolmente dai critici musicali. La qualità del suo lavoro ha prodotto una serie di nomination verso riconoscimenti internazionali quali Grammy Award e American Awards. Dopo Kmang Yoyo ha vissuto una serie di cambiamenti personali, tra cui la separazione dalla moglie. Questo lo ha portato ad un rallentamento produttivo, ma in questi cinque anni non è rimasto con le mani in mano: ha continuato a scrivere canzoni, ha suonato spesso dal vivo in acoustic solo e, ultimo ma non meno importante, si è dedicato molto al proprio figlio, oggi dodicenne. Nel 2014 il suo brano Chances Are è stata inserito nel disco The Way I’m Livin’ di Lee Ann Womack, che ha interpretato canzoni d’autori del calibro di Neil Young, Chris Knight, Bruce Robison, Kenny Price and Julie Miller.

Lo scorso marzo è stato pubblicato il nuovo album Lovers And Leavers, prodotto da Joe Henry e suonato con  Eric Heywood (pedal steel), Tyler Chester (Wurlitzer e piano), Jay Bellarose (batteria) e David Piltch (basso). Un prodotto molto diverso dai precedenti, che segna un netto cambiamento di rotta e tematiche. Le canzoni sono più introspettive, parlano dell’amore, non idealizzato nel classico romanticismo, ma raccontato nelle sfumature più intime. L’amore che sfugge, che ritrovi, che vedi negli occhi di tuo figlio, e che infinitamente provi per lui. E’ una confessione, un mettere a nudo le proprie emozioni, raccontare di sentimenti strettamente personali, non solo di gioia! L’apice emozionale è raggiunto in The Magic Kid, scritta con Darrel Scott e dedicata al figlio Eli.

E’ un disco di collaborazioni, i brani sono scritti a quattro mani, talvolta sei: hanno composto con lui, oltre al già citato Darrell Scott, Jim Lauderdale, Will Hoge, Jack Ingram, Allison Moorer, J.D. Souther e Ruston Kelly. I suoni sono prevalentemente acustici, delicati e mai invadenti; spesso la calda voce di Hayes è uno strumento aggiuntivo. Gli arrangiamenti di Joe Henry sono molto raffinati e qualitativi. L’impronta è meno country, è un ottimo esempio di musica d’autore. Tra le dieci canzoni vorrei citare il valzer lento di You Leave Alone, l’avvolgente ballata Sake Of The Song e la vitale Love Don’t Let me Down; ma non ci sono brani minori, cadute di qualità, esprimo solo preferenze personali.

“Ci sono amanti e abbandoni e momenti dimenticati, e sogni che non sempre si avverano, e nonostante abbia paura, saprò resistere, e se non chiedo troppo, Amore non abbandonarmi.”

In questi versi di Love Do Not Let Me Down traspare una venatura di ottimismo che quasi certamente è stimolato dalla presenza della collega Allison Moorer che è oggi parte della sua vita sentimentale. La musica e la poesia di Hayes Carll sono intrise di calore; traspare una grande maturità artistica, che merita una attenta lettura ed un approfondito ascolto. Un grande disco di un artista che ci riserverà interessanti sorprese future, e che spero di poter ascoltare presto “Live in Italy”. Complimenti Hayes!!

 

Tracklisting:

  1. Drive (Hayes Carll / Jim Lauderdale) 
  2. Sake Of The Song (Hayes Carll / Darrell Scott )
  3. Piano Good While It Lasted (Hayes Carll / Will Hoge) 
  4. You Leave Alone (Hayes Carll / Scott Nolan)
  5. My Friends (David Beck / Hayes Carll / Paul Cauthen)
  6. The Love That We Need (Hayes Carll / Jack Ingram / Allison Moorer) 
  7. Love Don’t Let Me Down (Hayes Carll / Darrell Scott) 
  8. The Magic Kid (Hayes Carll / Darrell Scott) 
  9. Love Is So Easy (Hayes Carll / Ruston Kelly) 
  10. Jealous Moon (Hayes Carll / D. Souther)

 

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