Articolo e immagini sonore di Monica Alabianca Sala

Il Bum Bum Festival e la Festa della Birra e Musica di Trescore Balneario sono giunti alle 26esima edizione, quest’anno il periodo dell’evento è andato dal 23 agosto al 2 settembre e non si può dire di aver vissuto a pieno l’estate se non si è preso parte almeno ad una serata musicale tra quelle proposte e che riescono sempre ad accontentare il numeroso pubblico partecipante. Per quanto mi riguarda ho scelto di partecipare ai concerti del 28 agosto, sia per conoscere la Piccola Orchestra Karasciò che per rivedere i Modena City Ramblers che non vedevo da parecchio tempo.

Piccola Orchestra Karasciò

Alla P.O.K. il compito di dare il via alla serata: la band bergamasca è musicalmente attiva da dieci anni con centinaia di concerti (anche in acustico), tre cd con brani in stile principalmente cantautorale, melodie folk che spaziano anche verso altri generi, testi curati che senza tanti giri di parole arrivano immediatamente al cuore e alla mente, ci parlano d’amore, ci fanno riflettere o sognare; narrazioni a volte poetiche, a volte ironiche, spunti per approfondire tutti quei pensieri che ad ognuno di noi è capitato o capiterà di fare, voglia di evadere, di sdrammatizzare, di conoscere storie, di conoscere l’altro…

Piccola Orchestra Karasciò

Nel breve tempo a disposizione per esibirsi questi ragazzi sono riusciti a trasmetterci in maniera intensa tutto ciò che ho appena descritto, il palco si è colorato all’improvviso, ci hanno catturato coi loro sorrisi, ci hanno fatto divertire, diventare un po’ sognatori, malinconici e di nuovo fatto stare bene. Canzoni come Mediterraneo, Luna, Qualcosa mi sfugge e poche altre, ma tutte hanno colpito nel segno ed eravamo davvero in tanti a volere che rimanessero su quel palco ben oltre il tempo a loro riservato.

Modena City Ramblers

Salutata la Piccola Orchestra Karasciò è la volta dei Modena City Ramblers, emiliani doc per i quali non servirebbero certo lunghi discorsi di presentazione, ricordo solamente che la band è nata nel 1991, da sempre amante e portavoce della musica irlandese e del genere combat folk che la contraddistingue ormai da tantissimi anni.

Diversi sono i musicisti che si sono susseguiti in questo percorso, ma i M.C.R. hanno sempre avuto la grande capacità di non fermarsi, hanno saputo via, via “riadattarsi” e trovare nuovo slancio da questi cambiamenti, come se questi musicisti fossero parte di una grande famiglia allargata che sa accogliere senza costringere a rimanere, che crede nella forza del gruppo, ma rispetta anche le scelte dei singoli, perché si sa, ci vuole sempre molto coraggio anche a lasciar andare, rimettersi alla prova e ripartire…

Modena City Ramblers

Nella loro lunga carriera musicale hanno prodotto 12 album e portato i loro live pieni di energia in ogni angolo d’Italia, senza tralasciare importanti tappe anche in Europa, proprio come stasera. Anche qua a Trescore sono in tantissimi ad acclamarli e a cantare, a volte urlare, le diverse canzoni che ripercorrono la loro carriera fino al più recente lavoro Mani come rami, ai piedi radici. E così ho finalmente il piacere di riascoltare in ordine sparso seguendo i ricordi, In un giorno di pioggia che sempre mi regala dolcezza ed emozioni, Grande Famiglia, Transamerica, Occupy world street, I cento passi, Ebano e tante altre fino ad arrivare a Ninna Nanna e al finale con Contessa e Bella ciao in cui anche la Piccola Orchestra Karasciò è invitata a risalire sul palco per concludere insieme questa grande serata di musica e festa.

Sul palco in queste ore ci hanno regalato la loro arte ben 12 musicisti, in entrambi i gruppi era presente il bellissimo strumento della fisarmonica, ognuno ha voluto raccontarci un po’ del proprio vissuto, fatto conoscere la propria musica e condiviso i propri pensieri attraverso i testi delle canzoni, il tutto in un unico spettacolo che ha fatto uscire dalle proprie abitazioni migliaia di persone, tutte riunite sotto questo palco in un unico grande e caloroso abbraccio che sicuramente ogni elemento di questi due gruppi ha meritato di ricevere.

Modena City Ramblers

Riserverei la parte finale del mio scritto per descrivere anche tanti aspetti positivi di questo festival perché quando le cose funzionano bene è giusto darne il meritato risalto. L’ingresso ai concerti è gratuito per tutte le serate, ed è così dalla prima edizione del lontano 1993, ci sono grandi spazi aperti, un servizio cucina molto efficiente, un’ampia scelta di pasti e beveraggio, diverse aree parcheggio dislocate nei pressi dell’area feste e sicuramente una gestione molto curata e laboriosa.  Partecipando più volte come pubblico, mi sono resa conto che edizione dopo edizione, il connubio tra gli organizzatori e gli operatori (che sono tutti volontari) ha dato vita ad una macchina organizzativa vicina alla perfezione. Ricordo inoltre che gli utili di questa manifestazione sono destinati a sostenere progetti e associazioni che si occupano di bisognosi. Inviterei quindi chi non ha partecipato al Bum Bum Festival a farlo nella prossima edizione, e chi ci è già stato a ripassarci di nuovo; per invogliarvi, al posto delle tradizionali scalette dei gruppi vi pubblico a seguire la lista di tutti gli artisti che hanno partecipato alla festa di quest’anno.

Piccola Orchestra Karasciò

Ringrazio i ragazzi del servizio pass per la fiducia che mi hanno accordato, gli addetti alla sicurezza che sono stati molto efficienti e rispettosi, bella dimostrazione che si può compiere il proprio lavoro senza cadere in certi eccessi che purtroppo a volte capita di vedere.

Non meno importante: siate curiosi e al prossimo concerto a voi comodo non perdetevi la Piccola Orchestra Karasciò, sono certa vi piacerà tantissimo e ne riconoscerete l’eccellente bravura artistica. Ma non dimenticate nemmeno le buone vecchie abitudini, ogni tanto segnatevi sul calendario un concerto dei Modena City Ramblers e partecipate, hanno ancora tanto da raccontare, sono degli ottimi musicisti e come il buon vino invecchiando migliorano pure un po’…

Elenco artisti e serate musicali di questa edizione del Bum Bum Festival:

Ruggero dei Timidi – Seraphins
Iron Maiden Convention – Jens Ludwig + 667 + Cotd
Dance Revenge
Teo e le Veline Grasse – Tita
Noyz Narcos– Reaper Knight
Modena City Ramblers – Piccola Orchestra Karasciò
Punkreas – La Malaleghe
Lacuna Coil – Shadygrove Genus Ordinis Dei
Rezophonic – James And The Butcher – Gambardellas
Fargetta
Cornolitis and Friends

Piccola Orchestra Karasciò
Modena City Ramblers
Modena City Ramblers
Modena City Ramblers
Modena City Ramblers
Modena City Ramblers
Modena City Ramblers
Modena City Ramblers
Modena City Ramblers
Modena City Ramblers
Piccola Orchestra Karasciò
Piccola Orchestra Karasciò
Piccola Orchestra Karasciò
Piccola Orchestra Karasciò
Modena City Ramblers