Articolo di Corrado Budelli immagini sonore di Roberto Bianchi

All’Una e Trentacinque Circa, famoso live club di Cantù, si tiene probabilmente una delle ultime esibizioni live dell’ex Green on Red Dan Stuart, accompagnato per l’occasione dal notevole chitarrista Tom Heyman, anima dei Go To Blazes.

La prima parte del concerto è tutta appannaggio di Heyman, voce pulita ma piena e potente, tra i brani ne spicca uno dedicato a Sam Peckinpah, tutto questo mentre Dan Stuart si disseta con una buona birra.

Seconda parte con entrambi i musicisti all’opera, ma con Heyman nei soli panni di accompagnatore e al controcanto. La maggior parte dei brani appartiene alla saga dedicata al personaggio di Marlowe Billings, probabile alter ego di Dan, a cui ha dedicato due romanzi e tre dischi. Here comes my boy, The Day William Holden Died, Tucson e Upon a Father’s death i brani più significativi. Solo nel finale, dopo essersi dichiarato punk rocker per sempre, un paio di richiami ai Green on Red, nonostante il concerto, a causa della scarna strumentazione, fosse risultato maggiormente orientato verso il folk.

Tutto sommato due ottimi musicisti, che hanno fornito una buona prova. Mentre di Tom Heyman vedrò di recuperare qualche suo lavoro in studio, per quanto riguarda Dan Stuart la speranza è che la sua poliedrica avventura musicale non si debba interrompere, nonostante la sua volontà fosse da tempo quella di far coincidere la fine del percorso tracciato tramite Marlowe Billings con quella reale di un musicista ancora tanto amato.