R E C E N S I O N E


Articolo di Aldo Pedron

Seba Pezzani è un illustre giornalista, conduttore, promoter, organizzatore di eventi, scrittore e traduttore di libri ed artisti di grande calibro della letteratura americana e non solo. È inoltre il leader dei RAB4, formazione in auge da alcuni anni in cui oltre ad essere la voce solista, suona la chitarra acustica ed elettrica ed è autore di ogni loro canzone. Una band folk-rock e rock-blues fidentina (di Fidenza e dintorni) di sicuro valore.

In precedenza avevano già alle spalle due album al loro attivo.

Folk’N’Roll del 2012, il cui repertorio, un misto di classici americani e di brani originali in inglese (seconda lingua del cantante e fondatore) che alterna momenti intimistici e quasi del tutto acustici a sonorità più grezze e slanci rock-blues, nel solco della tradizione, senza mai voltare le spalle all’esperienza britannica. Il CD Folk’n’Roll, autoprodotto dalla band tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012, è un compendio di tali variegati flussi creativi, una piccola oasi di musica americana “made in Europe”.

Il secondo CD dei RAB4 & I Fiati Pesanti (quartetto con tanto di sax tenore, baritono, contralto e tromba) è un disco dal vivo, Live In Parma edito il 1 gennaio del 2019 (rock, funk, soul, blues), 15 canzoni con alcuni brani composti dallo stesso Seba Pezzani ed alcune cover di classici e pezzi  assai noti come Jailhouse Rock, Mustand Sally, Hold I’m Coming, Rock Me Baby di B.B. King, Papa’s Got A Brand New Bag e I Got You (I Feel Good) di James Brown e Proud Mary dei Creedence Clearwater Revival.  

Una band navigata e temprata da anni on the road in tutta Italia e mezza Europa.

Breakneck Ballads (ballate a rotta di collo) è un disco ruspante ma al tempo stesso elegante e riuscito come nell’iniziale Waiting In The Hurricane con percussioni, l’armonica di Davide Speranza, (presente in 4 brani), cambi di tempo ed un tessuto armonico davvero riuscito con il basso e le tastiere (organo) in evidenza ad arricchire un sound vincente e convincente.

I Rab4 per l’occasione oltre a Seba Pezzani sono composti dal tastierista Umberto “Magico” Minoliti, Paolo Crovini al basso, Roldano Daverio alle chitarre acustiche ed elettriche e il batterista e percussionista Max Pieri, quest’ultimo anche co-produttore e sound engineer dell’album. 

Blind Man’s Rage (accecato dalla rabbia) è un bel esempio di ballata introspettiva, I Won’t Let You Smile è uno slow d’atmosfera mentre Stuck In A Funk riflette l’atmosfera funky di New Orleans ed il suo Mardi Gras con i fiati in prima fila.

If This Is Love (… se questo é l’amore, posso farne a meno) mi ricorda certe inflessioni alla Traffic di Steve Winwood con armonica e organo a ricamare uno splendido pezzo.

A Deer In The Headlights (…mi sento come un cervo spaventato dalle luci degli abbagliantie che vive in compagnia della nebbia) di oltre 5 minuti e mezzo è uno dei brani più belli e sentiti, con le tutte le paure, le passioni e i sentimenti d’amore dai cuori spezzati in un gioco senza vincitori né vinti. 

The Downside Of Being In Love (lo svantaggio di essere in amore) con le chitarre alla Stephen Stills è davvero piacevole, persuasiva.

(Nothing But The Same) Hard Times è una ballata sincopata, affascinante al punto giusto dove il leader si domanda se sembra un hobo che attraversa come molti tempi duri, il mal di testa e la routine che pesa come un macigno.

Molto bella Bumpty Road (strada sconnessa), cantata in maniera assai intonata, riflessiva e suadente.

I fiati sono un valore aggiunto in (Nothing But The Same) Hard Times, Method To My Baldness (autobiografica, sul giorno in cui Seba Pezzani ha perso i capelli!) e Stuck In A Funk.

Un disco che si muove agevolmente nei meandri della roots music americana ed inglese con sonorità azzeccate ed un sound al tempo stesso ugualmente originale, ben suonato ed arrangiato.

Tracklist:

  1. Waiting for the Hurricane
  2. Blind Man’s Rage
  3. I Won’t Let You Smile
  4. Stuck in a Funk
  5. If This Is Love
  6. The Downside of Being in Love
  7. No Good Hands
  8. The End Is Near
  9. Not in a Million Years
  10. Bumpy Road
  11. A Deer in the Headlights
  12. (Nothing but the Same) Hard Times
  13. Method to My Baldness
  14. We’re Walking Wounded
  15. Where the Air Is Thin