R E C E N S I O N E


Recensione di Sabrina Tolve

Il 12 gennaio del 2024 è giunta l’attesa pubblicazione di Maddi, il quinto gioiello musicale firmato da Massaroni Pianoforti, pseudonimo di Gianluca Massaroni, artista che già aveva fatto parlare di sé con il suo esordio nel lontano 2009 con L’Amore Altrove. Questo nuovo lavoro, frutto di un intenso lavoro di concezione e realizzazione, si distingue per la sua potenza concettuale, richiedendo un ascolto attento e partecipe, lontano dall’essere relegato a mero sottofondo sonoro.

Massaroni si inserisce, con fermezza e poesia, nel solco dell’illustre tradizione del cantautorato italiano, una tradizione che ha sempre trovato nella parola e nei testi la sua anima pulsante, capace di sollevare gli animi e di gettare luce sui misteri dell’esistenza. Massaroni è erede di un’arte che oggi sembra essersi smarrita, un’arte che credeva nel valore universale della parola e nella forza condivisa della musica.

Ecco quindi che Maddi si rivela come un affresco narrativo di grande impatto, un’opera che riscopre la poesia nel suo significato più profondo, già abilmente tratteggiata nei precedenti lavori dell’artista. In quest’opera si ritrovano echi di grandi maestri del cantautorato italiano, dosati sapientemente e amalgamati con maestria. Massaroni distilla il meglio di questo patrimonio culturale, senza però cadere nella mera imitazione, ma sapientemente miscelando le influenze di Dalla, Fossati, Cocciante, Battisti, Baglioni, Gaetano, Capossela e De André, per offrire al pubblico un lavoro intenso e avvincente.

Maddi non è soltanto un semplice album musicale, ma un viaggio attraverso le profondità dell’animo umano, un’indagine appassionata sui sentimenti e le passioni che muovono il mondo. Al centro di questo viaggio troviamo Maddi Elèna, figura centrale di un’epopea contemporanea che si snoda tra le strade della provincia e i cuori della metropoli, tra pregiudizi e discriminazioni. Massaroni rivisita la storia millenaria di Maria Maddalena, portandola ai giorni nostri con maestria e sensibilità, offrendo una riflessione acuta e profonda sul tema del pregiudizio e della discriminazione.

Musicalmente, l’album si distingue per la sua varietà e ricchezza sonora, con Massaroni che si muove con disinvoltura tra generi e stili, regalando al pubblico una serie di brani intensi e avvincenti. Dall’intimità degli arpeggi di chitarra acustica alla potenza evocativa dei crescendo orchestrali, Massaroni dimostra una volta di più la sua eccezionale versatilità e maestria nel dipingere con suoni e parole le emozioni umane più profonde.

In definitiva, Maddi è un piccolo classico destinato a rimanere nei cuori e nelle menti degli ascoltatori più sensibili. Con questo lavoro, Massaroni conferma il suo talento e la sua originalità, rivelando ancora una volta di essere uno dei cantautori più interessanti e meno conformisti della scena musicale italiana contemporanea.

Tracklist:
01. Tema di Elèna
02. Enzimi
03. Ragazza di Vita
04. L’Amore del piccolo Geko
05. Maddi Elèna
06. Madre per sempre
07. Genova
08. L’Età del Piacersi
09. Secondo Giovanni
10. Se il mio amore è altrove
11. Case in Costruzione
12. San Francesco
13. Era già tutto previsto
14. L’Epilogo di Maddi

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