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Buzzy Lao – Hula (Inri, 2016)

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Articolo di Eleonora Montesanti

E’ uscito per INRI lo scorso 21 ottobre il disco d’esordio del torinese Buzzy Lao, cantautore-bluesman che fa della voce e di una chitarra Weissenborn le sue fedeli compagne di viaggio attraverso generi musicali diversi. Hula, questo è il titolo dell’album, è infatti un connubio tra sonorità blues tradizionali, ritmiche roots e reggae e canzoni d’autore intimistiche. Non mancano piccole incursioni di black music, folk, gospel e musica tribale a sostenere l’approccio esistenziale e diretto dell’artista.
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Dardust – Birth (Inri, 2016)

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Articolo di Giovanni Carfì

Secondo capitolo di una trilogia firmata da Dario Faini, compositore e pianista, che dopo un periodo di scrittura per artisti molto radiofonici, decide di procedere con un lavoro molto più personale che possa abbracciare le sue passioni musicali: quella per il mondo classico, ma con una visione che si stacca da ciò che può essere l’immaginario accademico e polveroso, e quella per l’elettronica, grazie al suo braccio destro, producer e polistrumentista Vanni Casagrande.
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Bianco – Guardare per aria (Inri, 2015)

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Articolo di Roberto Basilico

La prima cosa che balza all’occhio ascoltando Guardare per aria, il terzo album del cantautore torinese Bianco, è la presenza costante degli elementi della natura, utilizzati come filtro per analizzare il presente, il passato e il futuro. Addirittura, in Filo d’erba – canzone che apre il disco – l’artista si mette nei panni delle stelle, per essere lì con loro, a guardare il mondo.
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Gnut – Prenditi quello che meriti (Inri/Believe, 2014)

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Articolo di Chiara Baini

Cinque anni di lunga attesa per questo nuovo lavoro del cantautore napoletano Claudio Domestico, in arte Gnut. Uscito il 22 aprile, Prenditi quello che meriti è un album che porta con sé un grande bagaglio: registrato in diverse città, Gnut ha preso una nota da ogni paese, mescolandole magnificamente con il suo spirito da poeta e con una voce quasi angelica. Ogni brano è una melodia che ti entra in testa con facilità, lasciandoti una scia di parole impresse nell’anima.

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