Paolo Saporiti

Todo Modo @ Biko – Milano, 11 aprile 2017

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Articolo di Eleonora Montesanti, immagini sonore di Alberto Mori

E’ stato un concerto potente e coinvolgente, quello di martedì 11 aprile al Biko di Milano, dove i milanesi Todo Modo hanno presentato il loro secondo disco appena uscito, Prega per me.

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Todo Modo – Todo Modo (Goodfellas Records, 2015)

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Articolo di Savino Di Muro

Todo Modo è il progetto del cantautore Paolo Saporiti, Giorgio Prette, ex batterista degli Afterhours e Xabier Iriondo, chitarrista e polistrumentista degli Afterhours.
Quest’ultimo è il trait d’union fra gli altri due: ha suonato a lungo con Prette e ha prodotto la musica di Saporiti. I tre creano una musica “essenziale”, priva del basso sostituito dalla pedaliera di Iriondo, una sorta di cantautorato noise, con saturazioni aspre e taglienti, a volte disturbanti.
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Paolo Saporiti: vi racconto il mio disco, in equilibrio tra odio e amore…

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Articolo di James Cook, fotografie di Andrea Furlan

Venerdì 6 febbraio, allo spazio Carù di Gallarate, Paolo Saporiti ha presentato il suo nuovo disco “Bisognava dirlo a tuo padre che a fare un figlio con uno schizofrenico avremmo creato tutta questa sofferenza”, di cui abbiamo già parlato qui, qualche giorno fa.
Si è respirata una bellissima atmosfera nel locale raccolto di Paolo e Anna Carù, un tempo videoteca ed ora destinato a showcase privati, che si contraddistinguono per il notevole livello qualitativo.

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Paolo Saporiti – Bisognava dirlo a tuo padre che a fare un figlio con uno schizofrenico avremmo creato tutta questa sofferenza (OrangeHome Records, 2015)

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Paolo Saporiti - Bisognava dirlo...

Articolo di Eleonora Montesanti

“Alla fine della scorsa estate cadeva l’anniversario del primo anno senza parole con mia madre e ho pensato di partire da lì, da quell’ultima telefonata intercorsa e dalle sue ultime parole per dare un titolo al mio nuovo lavoro.”
Parte da qui il sesto capitolo discografico di Paolo Saporiti, che esce a pochi mesi di distanza dal suo primo piccolo capolavoro cantato in italiano, caratterizzato da una scrittura viscerale, sincera e proprio per questo molto coraggiosa.

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Paolo Saporiti – Paolo Saporiti (2014 – Orange Home Records)

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Paolo Saporiti - Paolo Saporiti (2014)

Articolo di Andrea Furlan

Mi piacciono i dischi che suscitano forti emozioni. Mi piacciono i dischi che costringono a prendere posizione, a scegliere da che parte stare, che in nessuna maniera lasciano indifferenti e puntano dritto all’estremo coinvolgimento dei sensi. Dischi che regalano un’esperienza unica e totale, che non fanno sconti e impongono a chi li ascolta un rapporto esclusivo. Puoi tanto amarli quanto odiarli dischi così, di certo lasciano in te un segno indelebile. Se li ami è perché resti affascinato dai loro suoni, dai loro colori, dalla loro atmosfera; se li odi è perché ti mettono all’angolo e ti costringono a fare i conti con te stesso. Vanno in profondità per raggiungere anche le corde più nascoste del tuo intimo. Quando tutto ciò si avvera, come nel caso in questione, la fascinazione che ne deriva è per me pressoché immediata!

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Paolo Saporiti ci racconta il suo primo disco in italiano

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Paolo Saporiti1

Intervista di James Cook e Andrea Furlan

Abbiamo incontrato Paolo Saporiti a Milano, qualche giorno prima della pubblicazione del suo nuovo album omonimo, il primo cantato in italiano. Ne è uscita un’interessante intervista che, partita da alcune anticipazioni sul disco, è finita col diventare un intenso fotogramma dall’interno di uno dei cantautori “atipici” più interessanti dell’attuale scena italiana…

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Paolo Saporiti e Roberto Zanisi @ Arci la lo. co. Osnago 10 gennaio 2014

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Articolo di Eleonora Montesanti

La Brianza fa sorprese. Arrivo ad Osnago con un po’ di anticipo, gironzolo nella zona e non vedo altri edifici a parte la stazione dei treni. Proseguo fino ad incrociare un passante: “Scusi, dov’è il circolo arci La Lo. Co.?” “Giù, là alla stazione.” “Ma scusi, c’è solo quella!” “Infatti. L’arci La Lo. Co. è la stazione.”

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